La Federazione Italiana Scuole Materne ha raggiunto i requisiti per il riconoscimento dello status di rete associativa nazionale. L’annuncio ufficiale sarà dato sabato 7 novembre a Milano, durante il convegno “Scuole dell’infanzia e Terzo Settore – Opportunità e strumenti per gli enti aderenti alla Rete FISM”, in programma dalle ore 9.30 nel Salone Pio XII di Casa Schuster, in via Sant’Antonio 5.
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Ad aprire i lavori sarà il presidente nazionale Luca Iemmi, che comunicherà formalmente il traguardo raggiunto dalla Federazione, punto di riferimento in Italia per circa 9mila realtà educative frequentate da mezzo milione di bambini.
Il percorso ha già portato all’affiliazione di oltre 370 enti del Terzo Settore, tra associazioni, cooperative sociali e circa un centinaio di fondazioni distribuite in dodici regioni. Il riconoscimento come rete associativa nazionale, secondo quanto evidenziato dalla FISM, consentirà importanti vantaggi operativi, strategici e di rappresentanza.
Il convegno sarà dedicato all’approfondimento degli aspetti fiscali e normativi collegati alla nuova configurazione e alle prospettive di collaborazione tra enti e istituzioni.
Dopo i saluti introduttivi di Luca Iemmi e Cinzia Parimbelli, rispettivamente presidenti di FISM Nazionale e FISM Lombardia, interverranno anche Luca Degani, presidente di UNEBA Lombardia, e gli assessori della Regione Lombardia Simona Tironi, all’Istruzione, e Guido Bertolaso, al Welfare.
Moderati da Pietro Saccò, vice caporedattore di “Avvenire” ed esperto di economia sociale, prenderanno poi la parola Alessandro Lombardi, Capo Dipartimento delle Politiche Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, don Michele Maria Porcelluzzi, avvocato generale dell’Arcidiocesi di Milano e collaboratore della Segreteria della CEI, Gabriele Sepio, avvocato tributarista e segretario generale della Fondazione Terzjus, e Luciano Gallo, componente del comitato scientifico della stessa Fondazione.
Al centro degli interventi ci saranno il sistema dei controlli e degli autocontrolli, i temi fiscali, i rapporti con Comuni, pubbliche amministrazioni ed enti ecclesiastici e le possibilità di co-programmazione e co-progettazione nell’ambito dell’amministrazione condivisa.
Spazio anche alle testimonianze di esperienze territoriali, da Reggio Emilia a Udine, legate alla costruzione di nuove reti educative e di accoglienza.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, i lavori proseguiranno con tre tavoli tematici dedicati all’approfondimento delle linee emerse nel corso della mattinata, con l’obiettivo di condividere competenze e strumenti utili al lavoro degli enti e delle scuole aderenti alla Rete FISM.




