
Non si arresta la scia di allarmi bomba nei cieli europei, con due nuovi episodi che nella mattinata di oggi, giovedì 5 novembre, hanno coinvolto due aerei diretti a Roma Fiumicino. Questa volta a finire al centro dell’emergenza sono stati un volo Finnair proveniente da Helsinki e un collegamento Aer Lingus partito da Dublino.
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Il primo allarme — si legge congiuntamente da ANSA e Adnkronos — è scattato intorno alle 9, dopo una segnalazione anonima sulla possibile presenza di un ordigno a bordo dell’Airbus A321 della compagnia finlandese Finnair. Immediato l’intervento di due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare, che hanno scortato il velivolo fino all’atterraggio a Fiumicino, avvenuto intorno alle 9:30. L’aereo è stato trasferito poi in un’area isolata dello scalo per consentire i controlli di sicurezza da parte degli artificieri della Polizia. Quasi contemporaneamente, un’altra minaccia ha interessato il volo Aer Lingus EI402, un Airbus A320 in viaggio da Dublino a Roma. In questo caso l’aereo è stato dirottato sulla base militare di Évreux, in Normandia, dove è atterrato in sicurezza. Nessuna conseguenza per i 151 passeggeri e i sei membri dell’equipaggio, mentre sono scattate le verifiche sull’eventuale presenza di esplosivi.
I nuovi episodi arrivano ad appena due giorni da una serie di falsi allarmi bomba registrati martedì 3 novembre in diversi aeroporti europei. Tra i voli coinvolti anche due Ryanair diretti a Fiumicino da Lisbona e Dublino, entrambi sottoposti a bonifica con esito negativo. Al momento sembrerebbe non essere stato accertato un collegamento tra le diverse segnalazioni.




