I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un piano di controlli economico-finanziari e del territorio nel quartiere Esquilino, nel Municipio I della Capitale. L’attività, finalizzata a tutelare i consumatori, contrastare l’illegalità economico-finanziaria e rafforzare la sicurezza urbana, ha interessato in particolare le aree a maggiore densità commerciale.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Incidente mortale al Foro Italico, 24enne perde la vita in vespa
+++VIDEO+++ PRIVERNO | Contrasto al caporalato: lavoro nero nei campi di fragole, sanzioni per oltre 200mila euro
ROMA | Somministrazione illecita di manodopera, scoperto sistema con 144 lavoratori irregolari e 5 milioni di fatture fittizie
I controlli sono stati svolti dai militari del I Gruppo Roma e dai Reparti capitolini, con il supporto specialistico dei “Baschi Verdi” e delle unità cinofile. L’obiettivo era contrastare contraffazione, lavoro sommerso, evasione fiscale e abusivismo ricettivo, oltre a verificare la sicurezza dei prodotti e la regolarità delle strutture alberghiere ed extralberghiere.
Sul fronte fiscale e commerciale, su 58 controlli eseguiti, 49 si sono conclusi con una contestazione, per omessa memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi e per mancato pagamento del canone RAI speciale.
Nel corso di 8 controlli in materia di lavoro, le Fiamme Gialle hanno individuato, a un primo esame, 3 lavoratori totalmente in nero e altri 10 lavoratori irregolari.
Nel settore ricettivo è stato scoperto un hotel abusivo, che secondo quanto ricostruito sarebbe stato gestito utilizzando come copertura tre SCIA per attività extralberghiere. Al responsabile è stata contestata una sanzione di oltre 6.600 euro. Sono stati inoltre redatti due verbali, per complessivi 2mila euro, per l’installazione di posti letto in numero superiore rispetto a quello autorizzato.
Sul fronte della tutela del mercato, 7 controlli hanno portato al sequestro di oltre 433mila articoli. Nel dettaglio, 416mila prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per violazioni al Codice del Consumo, in quanto privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore. Sono stati inoltre sequestrati circa 17.200 articoli contraffatti e 150 prodotti con segni mendaci, con il deferimento dei responsabili all’Autorità Giudiziaria.
Secondo la Guardia di Finanza, l’immissione sul mercato di merce contraffatta o priva delle previste informazioni può rappresentare un rischio per i consumatori, anche per la possibile presenza di materiali non conformi, componenti elettrici insicuri o difetti strutturali.
A completamento delle attività, i Finanzieri hanno controllato 21 veicoli e identificato 27 persone. In un caso è stata contestata la circolazione di un mezzo privo della prescritta revisione periodica.
Sono stati inoltre verificati 4 impianti di distribuzione stradale di carburante: due sono risultati irregolari per violazioni relative alla trasparenza dei prezzi esposti al pubblico e alla regolarità delle comunicazioni al MIMIT.
L’attività rientra nel dispositivo di vigilanza economico-finanziaria e di presidio del territorio della Guardia di Finanza, in attuazione delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, su indicazione del Prefetto di Roma Lamberto Giannini.




