È stato sottoscritto nel pomeriggio il protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e la Prefettura di Frosinone, previa autorizzazione ministeriale, per rafforzare il contrasto all’abusivismo edilizio legato alla criminalità organizzata. L’accordo punta a favorire la demolizione degli immobili illegali, il ripristino della legalità e la riqualificazione delle aree interessate, rafforzando la collaborazione istituzionale e il sostegno ai Comuni.
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Alla firma erano presenti i vertici territoriali delle Forze di Polizia e il rappresentante del Centro operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Roma.
Il protocollo prevede un coordinamento più stretto tra Regione e Prefettura. Quest’ultima avrà un ruolo centrale nella verifica di eventuali collegamenti tra gli immobili abusivi e la criminalità organizzata, nel coordinamento del supporto delle Forze dell’Ordine durante le operazioni di demolizione e nell’affiancamento ai Comuni per garantire affidamenti trasparenti e prevenire possibili infiltrazioni criminali.
La Regione Lazio, dal canto suo, potrà contribuire alla realizzazione degli interventi attraverso le risorse finanziarie disponibili, sostenendo gli enti locali che incontrano difficoltà economiche e operative nell’esecuzione delle demolizioni. La normativa regionale consente infatti la stipula di protocolli con le Prefetture territorialmente competenti per coordinare segnalazione, gestione, monitoraggio e demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi.
Particolare rilievo viene attribuito anche alla possibilità di restituire alla collettività gli spazi sottratti all’illegalità, promuovendo le cosiddette “isole della legalità”, aree recuperate e destinate a iniziative di sensibilizzazione, partecipazione e diffusione della cultura della legalità.
«Con questo accordo la Regione Lazio compie un ulteriore passo concreto nel contrasto all’abusivismo edilizio e alle infiltrazioni della criminalità organizzata, rafforzando il proprio impegno a tutela del territorio», dichiara l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini.
«Attraverso uno stanziamento di 200mila euro per il 2026, vogliamo sostenere i Comuni che incontrano difficoltà economiche e operative nell’esecuzione degli interventi di demolizione. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, per la proficua collaborazione istituzionale che ha reso possibile questa intesa», aggiunge Righini.
«Un accordo che testimonia la volontà comune di perseguire un obiettivo preciso: restituire alle comunità spazi sottratti all’illegalità, trasformandoli in opportunità di riqualificazione e valorizzazione del territorio», conclude.
«La legalità è l’architrave e il valore fondante su cui si fonda ogni azione della Regione Lazio e delle istituzioni che rappresentiamo a qualsiasi livello», dichiara l’assessore regionale al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica Alessandro Calvi.
«Partendo da questa consapevolezza, l’intesa rappresenta uno strumento di cooperazione istituzionale finalizzato a rendere più efficace l’azione di contrasto agli abusi edilizi legati alla criminalità organizzata, superando le difficoltà operative e finanziarie incontrate dai Comuni e favorendo un coordinamento stabile tra Regione, Prefettura ed enti locali», aggiunge.
In conclusione, il prefetto ha ringraziato la Regione Lazio per il contributo offerto all’affermazione del principio di legalità nel contrasto all’abusivismo edilizio riconducibile a proventi illeciti e criminali.






