La Polizia di Stato di Latina ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 40 anni, di origini moldave, indagato per atti persecutori. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
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La misura scaturisce dagli accertamenti svolti dalla Squadra Mobile dopo la denuncia presentata da una donna, che aveva riferito di essere destinataria di reiterate condotte moleste e intimidatorie da parte dell’indagato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina diretta dal procuratore Gregorio Capasso, l’uomo avrebbe ripetutamente avvicinato e importunato la vittima, anche nei pressi della sua abitazione, rivolgendole espressioni a contenuto sessuale e insistendo nei propri comportamenti nonostante il rifiuto della donna.
In uno degli episodi contestati, l’indagato avrebbe inoltre urtato volontariamente con la propria vettura l’automobile della vittima, che era parcheggiata, spingendola contro la vetrina di un’attività commerciale.
Le condotte denunciate avrebbero provocato nella donna uno stato di paura tale da indurla a modificare le proprie abitudini di vita. Gli elementi raccolti dagli investigatori, anche attraverso le dichiarazioni delle persone informate sui fatti, hanno contribuito a delineare il quadro indiziario posto alla base della misura cautelare.
Nella giornata del 3 novembre, i poliziotti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione al provvedimento e, ultimate le formalità di rito, hanno accompagnato l’uomo presso il domicilio individuato, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari. L’ordinanza prevede anche l’applicazione del dispositivo elettronico di controllo.




