
Il tesserino segna catture per la pesca sportiva e ricreativa dilettantistica potrà essere utilizzato anche in formato digitale. La novità arriva dalla Giunta regionale del Lazio, che ha approvato una modifica al Regolamento regionale n. 7 del 2019, introducendo una nuova modalità di registrazione delle attività di pesca.
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Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alla Pesca Giancarlo Righini, lascia ai pescatori la possibilità di scegliere tra il tradizionale tesserino cartaceo e quello digitale, disponibile attraverso un’applicazione dedicata sulle piattaforme online della Regione Lazio.
Il tesserino, obbligatorio per l’esercizio della pesca, consente di annotare le giornate e i luoghi in cui viene praticata l’attività, le specie catturate e i relativi quantitativi. Con il nuovo sistema, queste informazioni potranno essere registrate direttamente tramite smartphone, semplificando gli adempimenti per gli utenti e agevolando la raccolta e l’elaborazione dei dati da parte degli uffici regionali.
L’introduzione dello strumento digitale arriva al termine di un percorso di sviluppo e sperimentazione che ha coinvolto anche le principali associazioni di pesca sportiva, con l’obiettivo di realizzare un’applicazione semplice e funzionale.
«Con questo provvedimento compiamo un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione e semplificazione dei servizi regionali, offrendo ai tanti appassionati di pesca sportiva e ricreativa del Lazio uno strumento più pratico, accessibile e immediato», dichiara Righini.
L’assessore sottolinea anche i vantaggi per il monitoraggio delle risorse ittiche: «La digitalizzazione ci consentirà di disporre di dati più facilmente consultabili e aggiornati, fondamentali per conoscere e monitorare il patrimonio ittico regionale e promuovere una gestione sempre più attenta e sostenibile delle nostre risorse acquatiche».
La nuova disciplina non modifica gli obblighi previsti dalla normativa regionale né la validità annuale del tesserino, fissata dal 1° novembre al 31 ottobre. Cambia soltanto la modalità di registrazione, che potrà avvenire anche attraverso l’applicazione digitale.
Una volta effettuato il pagamento della tassa regionale prevista, i pescatori potranno quindi continuare a utilizzare il formato cartaceo oppure scegliere quello digitale, secondo le modalità operative messe a disposizione dalla Regione Lazio.




