Rafforzare la sicurezza delle coste del Lazio, migliorare le condizioni delle infrastrutture portuali e valorizzare il ruolo della Protezione civile nella prevenzione dei rischi. Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, il cui schema è stato approvato dalla Giunta regionale.
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Il provvedimento punta a consolidare la collaborazione istituzionale tra gli enti competenti, con particolare attenzione alla sicurezza e all’adeguamento strutturale dei porti e degli approdi esistenti, alla difesa della costa e alla valorizzazione del litorale laziale. Un percorso che prevede anche il coinvolgimento diretto delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile.
Tra gli strumenti individuati dal protocollo figura la costituzione di uno specifico gruppo di lavoro, incaricato di favorire il coordinamento tra le istituzioni coinvolte e di promuovere iniziative finalizzate alla messa in sicurezza delle infrastrutture marittime e alla tutela delle aree costiere.
Un ruolo importante sarà riservato anche al volontariato di Protezione civile, attraverso la promozione di attività di informazione e prevenzione dei rischi lungo le coste. L’obiettivo è rafforzare la capacità di intervento e la collaborazione tra le diverse realtà impegnate nella sicurezza del territorio.
«L’approvazione di questo importante protocollo d’intesa conferma la volontà del governo regionale di dare un ruolo centrale allo sviluppo delle coste del Lazio, attraverso un sistema integrato di interventi che ne promuova la crescita economica e turistica, salvaguardando l’ambiente e il paesaggio», ha dichiarato Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale del Lazio.
Secondo l’assessore, la collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto rappresenta un passaggio importante per coniugare sicurezza, tutela ambientale e sviluppo delle attività economiche e turistiche legate al mare. «Attraverso la collaborazione istituzionale con il Corpo delle Capitanerie di Porto, sarà possibile avviare le attività di sicurezza lungo le coste, anche grazie al diretto coinvolgimento della Protezione civile, così come si potranno promuovere le dovute azioni per la riqualificazione e la messa in sicurezza dei presidi marittimi esistenti», ha aggiunto Ciacciarelli.
Il protocollo nasce inoltre da un lavoro di coordinamento tra diversi settori dell’Amministrazione regionale, con il coinvolgimento degli assessorati competenti in materia di Pesca, Ambiente e Sviluppo economico. «Il protocollo d’intesa è frutto del lavoro di coordinamento con gli assessori alla Pesca, all’Ambiente e allo Sviluppo economico, confermando la centralità di un lavoro di squadra per lo sviluppo della nostra Regione. Ringrazio il presidente Rocca e tutta la Giunta per aver condiviso questo importante provvedimento», ha concluso l’assessore.
L’approvazione dello schema di protocollo rappresenta il primo passaggio per strutturare la collaborazione tra Regione Lazio e Guardia Costiera, con l’obiettivo di coordinare le future attività di prevenzione, riqualificazione e messa in sicurezza dei presidi marittimi e del litorale regionale.




