Un operaio è rimasto ferito questa mattina dopo essere caduto da una tettoia mentre era impegnato in lavori di manutenzione straordinaria alla scuola Maiuri di Frosinone. L’incidente ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nei cantieri pubblici, con particolare riferimento agli interventi eseguiti negli edifici scolastici durante le lezioni.
Leggi sullo stesso argomento
+++FLASH+++ SUD PONTINO | Traffico di droga, operazione dei Carabinieri: misura cautelare per 7 indagati
ROMA | Inseguimento a Tor Bella Monaca, 20enne senza patente fugge contromano e viene arrestato
LATINA | Maxi sequestro della Guardia di Finanza: oltre 4,6 milioni di prodotti tra contrabbando e contraffazione
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al lavoratore e disposto il trasferimento in ospedale. Gli agenti della Questura di Frosinone hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
Sull’episodio sono intervenute CGIL, FILLEA CGIL e FLC CGIL di Frosinone e Latina, che hanno espresso vicinanza al lavoratore e chiesto alla Prefettura di riconvocare con urgenza il tavolo dedicato alla sicurezza, affrontando anche la questione delle condizioni di lavoro negli appalti pubblici. «Ancora un infortunio in un cantiere pubblico. La Prefettura riconvochi il tavolo su sicurezza e affronti la questione del lavoro negli appalti», è l’appello delle organizzazioni sindacali, che chiedono di fare piena luce sulle condizioni in cui vengono svolti gli interventi.
Le cause e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate dagli organi competenti. Per i sindacati, tuttavia, l’incidente pone interrogativi sull’efficacia delle misure di prevenzione e sui controlli effettuati prima e durante le lavorazioni. A preoccupare è anche il precedente del 28 settembre, quando un incendio aveva interessato il tetto della scuola Cavoni durante alcuni lavori, rendendo necessaria l’evacuazione degli alunni e il trasporto di un operaio in ospedale. A poco più di un mese di distanza, un nuovo episodio coinvolge un altro edificio scolastico della città.
Le organizzazioni sindacali sottolineano inoltre la necessità di garantire la compatibilità tra i cantieri e lo svolgimento delle attività didattiche, attraverso la separazione degli spazi, la valutazione dei rischi di interferenza e, quando necessario, la programmazione dei lavori in orari diversi da quelli delle lezioni.
Al centro della denuncia anche il sistema degli appalti. Secondo CGIL, FILLEA CGIL e FLC CGIL, l’esternalizzazione delle lavorazioni, la frammentazione delle responsabilità, i subappalti e le pressioni sui costi e sui tempi possono indebolire le tutele dei lavoratori. Da qui la richiesta di maggiori verifiche da parte delle stazioni appaltanti, dall’affidamento fino all’esecuzione degli interventi.
I sindacati chiedono quindi alla Prefettura di Frosinone di convocare nuovamente il tavolo, coinvolgendo enti appaltanti, organi di vigilanza e rappresentanze sindacali. Tra le priorità indicate figurano controlli effettivi sulle imprese, applicazione dei contratti collettivi pertinenti, verifica della formazione e delle misure di protezione, oltre al coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. «Non possiamo continuare a misurare la tenuta del sistema di prevenzione dopo ogni infortunio – concludono le tre organizzazioni –. Chi lavora ha diritto a tornare a casa sano. Chi frequenta una scuola ha diritto a farlo in sicurezza».




