Oltre 138mila articoli sequestrati tra prodotti non conformi, merce ritenuta contraffatta, accessori per tabacchi e materiale pirotecnico. È il bilancio dei controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza di Roma sul litorale nord e nell’area dei Castelli Romani, nell’ambito delle attività di contrasto alla contraffazione e alla vendita di prodotti privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa.
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Sul litorale nord, i Finanzieri della Compagnia di Ladispoli hanno controllato un grande magazzino individuando circa 54mila articoli esposti per la vendita, tra giocattoli, addobbi per Halloween, accessori per la casa e ferramenta, privi delle informazioni obbligatorie, delle avvertenze d’uso e delle traduzioni in lingua italiana.
La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo e al legale rappresentante della società sono state contestate sanzioni per un importo complessivo di circa 4mila euro.
Nell’area dei Castelli Romani, i militari dei Gruppi di Frascati e Guidonia Montecelio hanno invece controllato due esercizi commerciali, sequestrando 1.254 articoli tra maschere, decorazioni, costumi, trucchi a tema Halloween e materiale elettrico risultati non conformi alle prescrizioni del Codice del Consumo.
Nel corso degli stessi controlli sono stati sequestrati anche 6.689 articoli, tra cui carte da gioco della serie Pokémon, ritenuti contraffatti, oltre a 42.772 accessori per tabacchi da fumo posti in vendita senza la prescritta autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
I Finanzieri hanno inoltre sequestrato 33.101 articoli pirotecnici, per oltre 17,7 chilogrammi di massa attiva, stoccati in violazione delle norme antincendio.
I titolari delle due attività sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di contraffazione e ricettazione e destinatari di contestazioni amministrative che prevedono sanzioni fino a 35mila euro.
La Guardia di Finanza sottolinea come questi interventi assumano particolare rilievo nei periodi di maggiore domanda, quando la diffusione di merci non conformi può esporre i consumatori, soprattutto i più piccoli, a rischi e creare condizioni di concorrenza sleale nei confronti delle imprese che operano nel rispetto delle regole.
I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna.




