Fratelli d’Italia guarda alle elezioni amministrative della primavera 2027 e apre alla costruzione di una coalizione ampia di centrodestra a Priverno. A tracciare il percorso è Luciano Palleschi, coordinatore comunale del partito, che indica come obiettivo la definizione di un progetto alternativo all’attuale amministrazione.
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«Priverno tornerà al voto nel 2027 e Fratelli d’Italia è pronto a fare la propria parte per costruire un progetto ampio e inclusivo, nel quale partiti, associazioni e comitati abbiano pari dignità e condividano una proposta di rinascita cittadina alternativa al decennio Bilancia», dichiara Palleschi.
Per il coordinatore comunale di FdI, uno dei passaggi centrali sarà la ricomposizione del centrodestra con Forza Italia, Lega e le altre forze disponibili.
«Siamo aperti al confronto e a ogni iniziativa utile a rendere il progetto più forte e rappresentativo, mettendo al centro le esigenze della città e superando le divisioni che in passato hanno caratterizzato il quadro politico locale», aggiunge.
Palleschi richiama anche il lavoro svolto in Consiglio comunale dai rappresentanti di Fratelli d’Italia Antonio Di Giorgio e Antonietta Bianchi, attualmente all’opposizione insieme agli altri consiglieri di minoranza.
«I nostri consiglieri Antonio Di Giorgio e Antonietta Bianchi sono all’opposizione e da oltre quattro anni condividono un percorso politico con gli altri consiglieri di minoranza. Qualche divergenza, fisiologica nel confronto politico, non impedirà da parte nostra la costruzione di un’alternativa ampia e condivisa all’attuale maggioranza nella prossima tornata amministrativa», sostiene Palleschi.
Il coordinatore comunale collega infine il percorso locale agli equilibri politici negli altri livelli istituzionali, richiamando la Regione Lazio e la Provincia di Latina.
«Sarebbe, inoltre, l’ennesima occasione persa non cogliere le opportunità di un’amministrazione in sintonia con la Regione Lazio guidata da Francesco Rocca e con la Provincia di Latina, dove abbiamo contribuito alla ricomposizione del centrodestra e all’elezione del presidente Federico Carnevale», conclude Luciano Palleschi.




