Musica gospel, teatro e spettacoli per tutte le età animano l’Impact Festival 2026 al Teatro Francigena di Capranica, la rassegna promossa da Teatro Hamlet APS con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Capranica e la direzione artistica di Gina Merulla.
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Tra i protagonisti della manifestazione anche la 7 Hills Gospel Choir, formazione nata a Roma nel giugno del 2010 al termine di un triennio di laboratorio di canto corale gospel tenuto dal maestro G. Buratti. Al gruppo si sono aggiunti fin dall’inizio alcuni componenti provenienti dal Coro Gospel Voci nel Borgo, precedentemente diretto dallo stesso maestro.
La formazione propone al pubblico un repertorio legato alla tradizione gospel, genere che affonda le proprie radici negli Spirituals afroamericani e nelle preghiere cantate delle comunità nere. La potenza delle voci e l’accompagnamento dei musicisti danno vita a uno spettacolo caratterizzato da energia, ritmo e coinvolgimento.
Impact Festival torna nel Viterbese con dieci serate al Teatro Francigena, costruendo un percorso tra musica, teatro, danza, incontri, reading e attività dedicate anche a bambini e ragazzi.
Tra i prossimi appuntamenti, l’8 novembre alle ore 18 andrà in scena “Mamma sei sempre nei miei pensieri, spostati!”, scritto e interpretato da Cinzia Leone. Lo spettacolo affronta con ironia e sensibilità il rapporto tra madri e figlie, il distacco dal cordone ombelicale e quei meccanismi familiari che tendono a ripetersi di generazione in generazione.
Il 15 novembre, sempre alle ore 18, sarà la volta di “Greta Garbo, Hollywood la fabbrica dei sogni”, con Natalia Simonova. Lo spettacolo ripercorre la figura della celebre attrice attraverso i suoi personaggi, le emozioni, le relazioni private e quell’immagine misteriosa che l’ha resa una delle icone più riconoscibili della storia del cinema.
Il 22 novembre alle ore 18 il cartellone propone invece “Il volto di Otello”, con la regia di Gina Merulla e la partecipazione di Mamadou Dioume. L’opera di Shakespeare viene riletta come un viaggio nell’animo umano e nel progressivo emergere delle sue zone più oscure.
La programmazione di Impact Festival comprende inoltre spettacoli dedicati ai più giovani, reading teatrali, incontri, conferenze e workshop incentrati su musica, danza e teatro di ricerca, con l’obiettivo di accompagnare il pubblico alla scoperta di linguaggi artistici differenti e valorizzare il rapporto tra cultura e territorio.








