Il Consiglio comunale ha respinto la mozione presentata da Europa Verde sull’Azienda Speciale di Terracina, con la quale il consigliere Gabriele Subiaco chiedeva all’Amministrazione di mettere in atto entro il 31 dicembre 2026 gli adempimenti previsti dallo Statuto dell’ente. La proposta ha ottenuto il voto favorevole dei consiglieri di minoranza ed è stata invece bocciata dalla maggioranza.
Leggi sullo stesso argomento
TERRACINA | Salute Globale, Palmacci (Azione): «Il successo rivela anche i bisogni della sanità territoriale»
LATINA | Criticità Piazza Santa Maria Goretti, Fiore: «Qualche segnale positivo, ma servono risposte concrete»
UE | Europrogettazione, al via il corso gratuito online promosso da Salvatore De Meo: iscrizioni fino al 12 novembre
La mozione chiedeva in particolare il rispetto degli articoli relativi all’attività di indirizzo, al controllo analogo, agli strumenti di programmazione, al piano programma, al budget economico di esercizio e all’approvazione del conto consuntivo, con l’obiettivo dichiarato di garantire maggiore stabilità economica e organizzativa all’Azienda Speciale.
Secondo quanto riferito da Europa Verde, l’Amministrazione avrebbe motivato il mancato accoglimento della proposta sostenendo di avere già avviato iniziative per affrontare le criticità esistenti. Una risposta che Subiaco considera insufficiente.
«Francamente ci saremmo potuti aspettare che si potesse mettere in discussione la tempistica proposta dalla mozione, chiedendo più tempo, ma non che venisse bocciata nel merito del rispetto degli adempimenti di Statuto», afferma il consigliere comunale di Europa Verde.
Subiaco denuncia inoltre quella che definisce una mancanza di informazione nei confronti dei consiglieri comunali e richiama una serie di adempimenti che, secondo Europa Verde, risulterebbero ancora non completati. Tra questi vengono citati la delibera annuale di indirizzo gestionale prevista dall’articolo 8 dello Statuto, il piano programma, i bilanci preventivi, i conti consuntivi, il rinnovo del contratto di servizio e l’applicazione del regolamento sul controllo analogo.
In particolare, secondo quanto riportato nella nota, l’ultimo bilancio preventivo approvato risalirebbe al 2021 e l’ultimo consuntivo al 2023. Europa Verde richiama inoltre le criticità emerse durante il dibattito consiliare sulla situazione finanziaria dell’Azienda, sulla posizione creditoria e debitoria nei confronti del Comune, sull’aumento del costo del personale, sui rinnovi contrattuali, sui rapporti con i fornitori e sul ricorso a personale interinale nel servizio degli asili nido.
Tra i temi sollevati figurano anche la necessità di individuare stabilmente un direttore generale, dopo l’esito negativo di due procedure selettive, e il percorso di integrazione con il Consorzio LT4, rispetto al quale Europa Verde richiama il rischio di possibili sovrapposizioni di costi durante la fase di transizione.
Il consigliere ricorda inoltre la precedente mozione, respinta dal Consiglio comunale nel settembre 2025, con la quale Europa Verde aveva chiesto la nomina di un commissario straordinario per l’Azienda Speciale.
Nel suo intervento Subiaco richiama anche il lavoro svolto dal compianto presidente del Consiglio di amministrazione Stefano Favali, scomparso recentemente. «La mozione presentata offriva l’occasione di condividere e prendere atto, da parte di tutto il Consiglio comunale, di una situazione che ancora presenta carenze e criticità gravi, evidenziate dalle relazioni semestrali del presidente del Cda», sostiene.
Europa Verde critica infine la scelta politica della maggioranza e, in particolare, l’atteggiamento di Fratelli d’Italia, sostenendo che la proposta avrebbe dovuto essere valutata nel merito. «È stata bocciata una mozione che sostanzialmente chiedeva il rispetto dello Statuto votato all’unanimità dall’Aula nel novembre del 2025», conclude Gabriele Subiaco, consigliere comunale e consigliere nazionale di Europa Verde.




