La zona pub di Latina torna al centro del dibattito politico dopo la seduta della Commissione Trasporti dedicata alla regolamentazione della ZTL dell’area. A sollevare nuovamente la questione sono i consiglieri comunali del Partito Democratico Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, che denunciano l’assenza di un regolamento, il deterioramento dei dissuasori mobili e il rischio di perdere le risorse già stanziate per il loro ripristino.
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«Dopo quasi quattro anni di amministrazione Celentano, la zona pub è ancora senza un regolamento che disciplini la viabilità e la sicurezza dell’area. I dissuasori mobili non sono mai entrati in funzione e sono ormai completamente deteriorati, le promesse sono rimaste disattese e alle richieste di residenti ed esercenti continuano a non arrivare risposte concrete. È questo il quadro desolante emerso oggi dalla Commissione Trasporti», dichiarano i due consiglieri, intervenuti nella seduta presieduta dalla vicepresidente Valentina Colonna. «Una Commissione che avevamo sollecitato già prima dell’estate alla presidente Pina Cochi, durante una seduta della Commissione Attività Produttive dedicata ai dehors. Già allora avevamo evidenziato come fosse impossibile affrontare singolarmente le questioni che riguardano quest’area senza una regolamentazione complessiva della viabilità, della sicurezza e degli spazi pubblici. Purtroppo, anche oggi le risposte dell’amministrazione sono state del tutto insoddisfacenti e non è emerso alcun passo avanti concreto».
Campagna e Majocchi ricordano il percorso avviato durante la precedente amministrazione per arrivare a una regolamentazione condivisa tra residenti e gestori dei locali. «Abbiamo ricordato come, durante la precedente amministrazione, fosse stato avviato un importante percorso di concertazione tra residenti e gestori dei locali, con l’obiettivo di arrivare a una regolamentazione condivisa dell’area. Un lavoro che la Giunta Celentano ha completamente accantonato, senza mai riprenderlo. Il risultato è che, a distanza di anni, una delle zone più frequentate della nostra città continua a essere priva di una gestione organica». A questa situazione si aggiunge, secondo i consiglieri del PD, la vicenda dei dissuasori mobili, mai entrati in funzione e oggi deteriorati. «Nel maggio 2024, durante un question time richiesto dal PD, l’assessore Di Cocco aveva assicurato che i dissuasori sarebbero tornati in funzione entro luglio dello stesso anno. Siamo a ottobre 2026 e quei dissuasori non sono mai entrati in funzione. Anzi, oggi sono completamente deteriorati, divelti e abbandonati a terra, rappresentando essi stessi un potenziale pericolo per l’incolumità delle persone. Una promessa rimasta lettera morta per oltre due anni». I due esponenti dem richiamano anche l’attenzione sulle risorse stanziate attraverso un emendamento al bilancio di previsione, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, che rischierebbero di andare perse entro la fine dell’anno.
«Eppure, le risorse per intervenire erano state individuate. Lo scorso anno, come Partito Democratico, abbiamo presentato un emendamento al bilancio di previsione, approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, per stanziare fondi destinati al ripristino dei dissuasori. Nonostante i nostri ripetuti solleciti, quelle somme sono rimaste inutilizzate e oggi rischiano di andare perse con la fine dell’anno. Un fatto ancora più grave se si considera che si tratta di risorse stanziate con il voto favorevole dell’intero Consiglio comunale». A subire le conseguenze di questa situazione, sottolineano Campagna e Majocchi, sarebbero soprattutto i residenti e gli esercenti della zona. «A pagare le conseguenze di questa inerzia sono soprattutto i residenti e i titolari dei pub, lasciati soli ad affrontare le criticità quotidiane di un’area che versa in condizioni di crescente incuria. In particolare, nelle serate del fine settimana, la gestione della sicurezza ricade sostanzialmente sulle spalle degli esercenti, mentre il Comune continua a non garantire una regolamentazione adeguata della viabilità e della sicurezza. Non è accettabile che chi vive e lavora in questa zona debba continuare a supplire alle mancanze dell’amministrazione».
Da qui la richiesta di ripartire dalla bozza di regolamento già elaborata, coinvolgendo direttamente residenti e gestori dei locali nella definizione delle regole. «Chiediamo quindi alla Giunta Celentano e alla Commissione Trasporti di ripartire immediatamente dalla bozza di regolamento già elaborata in passato, riportandola all’esame della Commissione per avviare un lavoro concreto che conduca finalmente alla sua approvazione. Un percorso che deve necessariamente coinvolgere, fin dalla fase di discussione e definizione del testo, i residenti e i gestori dei locali, attraverso un tavolo di concertazione che consenta di costruire regole condivise sulla viabilità, sugli orari e sulla sicurezza dell’area. Parallelamente, chiediamo di intervenire con urgenza per ripristinare e mettere finalmente in funzione i dissuasori mobili, utilizzando anche le risorse già stanziate grazie all’emendamento presentato dal Partito Democratico e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, che potrebbero coprire parte dei costi dell’intervento. Non servono altre promesse né ulteriori rinvii. Dopo quasi quattro anni, residenti e gestori hanno diritto a risposte concrete», concludono Valeria Campagna e Leonardo Majocchi.




