Un percorso condiviso per superare una vicenda rimasta aperta per decenni e restituire nuove prospettive ambientali e sociali a un’ampia area tra Tivoli e Guidonia Montecelio. È questo l’obiettivo dell’accordo tra Regione Lazio, Comune di Tivoli e Comune di Guidonia Montecelio per la riqualificazione e rigenerazione urbana dei terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito, presentato lunedì 26 ottobre durante una conferenza stampa nella sala conferenze della chiesa Nostra Signora di Lourdes, a Guidonia Montecelio. All’incontro sono intervenuti Fabrizio Ghera, assessore regionale al Demanio e al Patrimonio, Marco Innocenzi, sindaco di Tivoli, e Mauro Lombardo, sindaco di Guidonia Montecelio.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Carrello della spesa a +30%, Cia Lazio: «Prezzi agricoli in calo, la forbice è insostenibile»
ROMA | Trasporto pubblico, dal 26 ottobre cambiano orari e percorsi nelle Valli del Tevere
ROMA | Disabilità, Tidei (IV): «Rocca chiarisca sulla restituzione dei fondi»
L’intesa tra le istituzioni rappresenta un passaggio importante per affrontare una situazione che, nonostante i numerosi tentativi compiuti negli anni, non aveva ancora trovato una soluzione definitiva. Il lavoro congiunto della Regione e delle due amministrazioni comunali ha consentito di individuare un percorso per superare le criticità urbanistiche e patrimoniali e avviare la valorizzazione delle aree. «L’accordo con i Comuni di Tivoli e Guidonia rientra nel programma avviato dalla giunta Rocca di dismissione e valorizzazione del patrimonio regionale. L’obiettivo è rendere nuovamente fruibili questi luoghi che hanno un valore per le comunità locali. Per Tivoli e Guidonia si tratta di un risultato storico, dopo anni di attesa raggiunto grazie a un proficuo lavoro fra Regione Lazio e amministrazioni comunali», ha dichiarato l’assessore regionale al Patrimonio Fabrizio Ghera. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi. «Si tratta di un risultato importante per Tivoli e Guidonia Montecelio, per i residenti e per il futuro di una parte significativa dei nostri territori», ha dichiarato il primo cittadino.
«Stiamo superando condizioni di incertezza che si sono protratte troppo a lungo. L’obiettivo è favorire il riordino delle aree, la riqualificazione urbana, il miglioramento dei servizi e una maggiore attenzione alla sicurezza e alla legalità. La volontà condivisa con il Comune di Guidonia Montecelio, la Regione Lazio e la ASL Roma 5 ci ha permesso di compiere un passo concreto verso una soluzione attesa da decenni, dalla quale potrà trarre beneficio l’intera cittadinanza». Sulla collaborazione istituzionale si è soffermato anche il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo. «Il percorso di riqualificazione dei terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito rappresenta un segnale concreto della volontà condivisa di valorizzare un patrimonio strategico per il territorio. La collaborazione tra i Comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio, la Regione Lazio e la ASL Roma 5 dimostra l’importanza del confronto tra le istituzioni per coniugare sviluppo, tutela ambientale e interesse pubblico. Proseguire insieme è essenziale per trasformare un’area oggi inutilizzata in un’opportunità di crescita e rigenerazione a beneficio dell’intera comunità», ha dichiarato Lombardo.
Il risultato è frutto di una serie di atti amministrativi che hanno coinvolto le istituzioni interessate. La Giunta comunale di Tivoli ha approvato il 23 luglio 2026 lo schema di accordo quadro di valorizzazione territoriale, come già fatto da Guidonia Montecelio il 13 aprile. Il successivo 7 agosto, la Giunta regionale del Lazio ha approvato lo schema su proposta dell’assessore Fabrizio Ghera, mettendo a disposizione 100.000 euro per le attività tecniche e amministrative necessarie, suddivisi in 50.000 euro per il 2026 e 50.000 euro per il 2027. Il percorso è proseguito con l’approvazione, da parte della ASL Roma 5, dei due accordi attraverso le deliberazioni del 12 e del 16 ottobre, relative rispettivamente alle aree di Tivoli e Guidonia Montecelio. Gli atti definiscono i passaggi necessari per procedere con il trasferimento dei beni alla Regione Lazio e consentire successivamente ai due Comuni di acquisire le aree.
Saranno necessari ulteriori interventi tecnici e amministrativi per ricostruire la situazione catastale e patrimoniale dei terreni, individuare le diverse destinazioni e definire le procedure da seguire per ciascuna area. Il percorso dovrà inoltre garantire la tutela dei beni destinati a uso pubblico e il rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici. L’obiettivo è superare le criticità accumulate nel corso dei decenni, fare chiarezza sulla situazione delle aree e creare le condizioni per una gestione ordinata e per nuovi interventi di rigenerazione urbana. Il miglioramento dei servizi, della qualità degli spazi e delle condizioni di sicurezza rappresenta una prospettiva importante per i residenti e per lo sviluppo dei due territori. La conclusione dell’iter richiederà ancora ulteriori passaggi, ma il lavoro congiunto della Regione Lazio, della Città di Tivoli e della Città di Guidonia Montecelio ha definito una strada per affrontare una questione rimasta irrisolta per decenni, aprendo una nuova fase per le aree interessate e per le comunità che attendono una soluzione.




