Sabato 31 ottobre, nella Chiesa di San Paolo Apostolo a Tor Tre Ponti, la Polifonica Pontina presenta “Usque ad Appium Forum ac Tres Tabernas (nec solum)”, secondo appuntamento di teatro-concerto dedicato alla storia, alla cultura e alle testimonianze legate alla Via Appia – Regina Viarum.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Italian Circus Talent Festival, una giuria internazionale per premiare i giovani talenti del circo
LATINA | Museo Cambellotti, al via la rassegna «Forza e visioni» per i 150 anni dell’artista
LATINA | Dopo il tumore, tornare a vivere: a Borgo Piave un incontro gratuito sulla salute delle donne
L’iniziativa rientra nel programma degli eventi patrocinati dalla Provincia di Latina e realizzati dalle Associazioni Amiche dell’Appia – Regina Viarum. Dopo la prima tappa dello scorso settembre a Cisterna, torna la formula che alterna canti corali, racconti e riferimenti storici, artistici e culturali per accompagnare il pubblico alla scoperta di fatti e personalità legati al territorio attraversato dalla Regina Viarum.
Il titolo dell’iniziativa richiama uno dei più antichi testi nei quali viene citato questo tratto della Via Appia: il capitolo XXVIII degli Atti degli Apostoli, che racconta il viaggio di Paolo di Tarso verso Roma e il suo passaggio per il Foro Appio e le Tre Taverne.
Sarà proprio la figura di Paolo di Tarso ad aprire il percorso narrativo. La sua vicenda e le ragioni del viaggio verso Roma saranno accompagnate dall’esecuzione dell’Inno a San Paolo affidata al coro della parrocchia. Il racconto proseguirà con un ulteriore passo del Vangelo di Luca, cantato dalla Corale, per poi attraversare alcuni episodi della storia del territorio.
Tra questi saranno ricordati l’imperatore Flavio Valerio Severo, morto nel 307, e il martirio dei santi Argeo, Narciso e Marcellino, che secondo la tradizione furono decapitati il 1° gennaio del 316 e sepolti nel territorio pontino fino al IX secolo. Il riferimento geografico è quello della Via Appia al XXX miliario, indicato dal Martirologio Romano nel territorio di Cori.
Il percorso arriverà poi alla trasformazione dell’antica area paludosa pontina, con un approfondimento sui primi tentativi di bonifica promossi durante i pontificati di Sisto V e Pio VI. Di quest’ultimo sarà ricordata anche la lapide commemorativa posta nel porticato della Chiesa di Tor Tre Ponti.
Prima della conclusione sarà inoltre rievocata la visita a Cisterna di Pio IX del 12 maggio 1863, ricordata dal busto commemorativo custodito nella Chiesa di Santa Maria Assunta.
Un itinerario attraverso secoli di storia, nel quale la Via Appia diventa il filo conduttore per raccontare uomini, luoghi, avvenimenti e trasformazioni che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio pontino.
L’evento avrà inizio subito dopo la celebrazione eucaristica delle ore 18. All’organo sarà il maestro Gianluca Biondi, mentre la direzione sarà affidata al maestro Cristiano Accardi.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.