
Il gioco come esperienza collettiva, il corpo come strumento di relazione e la memoria dell’infanzia trasformata in danza. Debutta il 7 e 8 novembre 2026 al Teatro Villa Lazzaroni di Roma “Anghingò”, la nuova creazione di Patrizia Cavola e Ivan Truol, direttori artistici della Compagnia Atacama.
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Ispirato al libro “Amblimblè – Rime e riti dei giochi di strada” di Piero Dorfles, lo spettacolo recupera giochi di strada, conte e filastrocche per trasformarli in una partitura coreografica capace di interrogare le trasformazioni delle relazioni tra le nuove generazioni nell’era dei dispositivi digitali.
Il progetto guarda a un tempo in cui la strada rappresentava uno spazio di incontro e il gioco un’esperienza condivisa, costruita attraverso regole, rituali, voce e movimento. È questo patrimonio di gesti, suoni e consuetudini a diventare materia scenica, senza contrapporre in maniera semplicistica passato e presente, ma mettendo al centro il valore dell’incontro fisico e della condivisione.
In scena Isabella Campiglia, Francesco Vitale Farris, Iris Morello, Nunzia Prisco e Henry Tanzini. Il lavoro intreccia movimento, oralità, ironia e ritmo, facendo dialogare corpo e voce attraverso conte, filastrocche e suoni.
“Anghingò” riflette così sulle trasformazioni dell’infanzia e sulle conseguenze del progressivo spostamento delle esperienze di gioco verso gli ambienti digitali, recuperando la dimensione relazionale e collettiva del giocare.
Fondata nel 1997 da Patrizia Cavola e Ivan Truol, la Compagnia Atacama sviluppa da anni un percorso di ricerca nella danza contemporanea e nel teatro fisico multidisciplinare, con produzioni ospitate in Italia e all’estero.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 7 novembre alle ore 19 e sabato 8 novembre alle ore 17.30 al Teatro Villa Lazzaroni di Roma. Ideazione, coreografia, regia e luci sono di Patrizia Cavola e Ivan Truol, le musiche originali di Sergio de Vito e i costumi di Irene Boni. La produzione è della Compagnia Atacama con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio e SIAE Art Bonus.








