Un nuovo sacerdote per la comunità di Cori e per la diocesi di Latina. Sabato 31 ottobre, nella cattedrale di San Marco a Latina, Agostino De Santis, 26 anni, originario di Cori, ha ricevuto l’ordinazione presbiterale dal vescovo Mariano Crociata. Un momento di particolare significato per la comunità religiosa e per l’intera città, che torna a esprimere una vocazione sacerdotale a distanza di circa quarant’anni dall’ordinazione di monsignor Felice Accrocca.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Gestione dell’emergenza allagamenti, protesta sotto il Comune: si chiedono le dimissioni del sindaco
CISTERNA | Bullismo e dipendenze digitali, il tour nazionale del Moige fa tappa all’Istituto Plinio il Vecchio
SERMONETA | Daspo urbano, nuove misure contro degrado e microcriminalità
Alla celebrazione ha partecipato anche il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, che ha voluto condividere la gioia della comunità e rivolgere personalmente i propri auguri al giovane sacerdote.
«Ho avuto il piacere e l’emozione di partecipare alla celebrazione per il conferimento del sacramento dell’Ordine presbiterale a don Agostino De Santis. Una giornata speciale, ricca di fede, che rappresenta un momento importante non soltanto per don Agostino, ma per tutta la nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino.
L’ordinazione assume un valore particolare anche per la storia religiosa di Cori. L’ultimo cittadino corese ad aver intrapreso il cammino sacerdotale era stato infatti monsignor Felice Accrocca, oggi vescovo di Assisi.
«A distanza di circa quarant’anni da monsignor Felice Accrocca, oggi vescovo di Assisi, un altro figlio della nostra terra, un altro corese, sceglie di dedicare la propria vita al servizio della Chiesa e della comunità. È una gioia e un motivo di orgoglio per tutta la Città di Cori, che si stringe con affetto intorno a don Agostino e alla sua famiglia, condividendo la felicità di questo giorno così significativo», ha aggiunto De Lillis.
Il sindaco ha poi sottolineato il ruolo della Chiesa nella vita sociale e nella trasmissione dei valori, esprimendo l’auspicio che il nuovo sacerdote possa diventare un punto di riferimento per le persone e le comunità che incontrerà durante il proprio ministero.
«Don Agostino contribuisce a mantenere in vita l’Istituzione della Chiesa, fondamentale nella promozione e divulgazione di valori determinanti nella nostra società. A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, gli rivolgo i più sinceri auguri per il cammino che lo attende. Che questo nuovo percorso sia sempre accompagnato dalla fede, dalla forza della vocazione e dalla capacità di essere guida, ascolto e punto di riferimento per chi incontrerà lungo la sua strada. Buon cammino, don Agostino! Cori è felice e orgogliosa di te», ha concluso il primo cittadino.
Domenica mattina, 1° novembre, don Agostino ha celebrato la sua prima Messa presso il Santuario della Madonna del Soccorso, condividendo con la comunità di origine un altro momento significativo del suo nuovo percorso sacerdotale.






