Oltre 700 persone al Teatro D’Annunzio di Latina per celebrare i cinquant’anni di Radio Immagine. Una serata tra musica, spettacolo, comicità e ricordi, che ha riunito gli editori, i conduttori, i tecnici e i protagonisti che hanno contribuito a scrivere mezzo secolo di storia dell’emittenza radiofonica locale.
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A condurre i festeggiamenti sono stati Alessio Campanelli, Elisabetta De Falco, Alex Iorio e Antonella Melito, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso la storia della radio a Latina, tra testimonianze, aneddoti e momenti di intrattenimento.
Ad aprire la serata è stato il monologo di Luca Ceccherelli, dedicato al valore della radio e alla sua capacità di attraversare le generazioni, mantenendo un rapporto quotidiano e familiare con gli ascoltatori.
All’evento hanno partecipato anche la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’Alfiere della Repubblica e poliziotto ad honorem Valerio Catoia e la direttrice del Teatro D’Annunzio Elena Lusena. La prefetta ha condiviso alcuni ricordi personali legati all’ascolto radiofonico, congratulandosi per il traguardo raggiunto e sottolineando il ruolo della radio come strumento di informazione per i cittadini. Presenti in sala anche il questore Marco Martino, i rappresentanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza ed esponenti delle istituzioni, delle imprese e del mondo dell’informazione.
Particolarmente emozionato Giuliano Radicioli, editore di Mondo Radio, realtà che comprende Radio Immagine, Radio Latina e Radio Luna. Nel corso della serata ha ricevuto una menzione speciale del presidente della Provincia Federico Carnevale, consegnata dal capo di gabinetto Giuseppe Coriddi.
Spazio anche a una riflessione sul presente e sul futuro del mezzo radiofonico con Claudio Astorri, consulente radiofonico e docente del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano. Introdotto dalla sigla del GR Latina, Astorri ha illustrato i dati sull’ascolto locale, evidenziando una capacità di raggiungere nove persone su dieci.
La festa è proseguita con le coreografie della scuola di danza Art Maison di Piero Zinna, due medley musicali di Bobo e gli interventi comici di Marco Passiglia e Ciro Giustiniani, volto noto di Made in Sud, che hanno coinvolto il pubblico tra applausi e risate.
Uno dei momenti più sentiti è stato quello della consegna delle targhe di riconoscimento agli editori e ai fondatori delle emittenti radiofoniche di Latina. Un omaggio a chi ha contribuito alla nascita e allo sviluppo delle radio locali, offrendo l’occasione per ritrovarsi dopo tanti anni e condividere esperienze, ricordi e percorsi professionali.
A concludere i festeggiamenti è stata una lotteria con 20 premi assegnati al pubblico presente. Tra i riconoscimenti principali, televisori UHD da 55 e 75 pollici e uno smartphone, per il finale di una serata dedicata alla storia della radio e al suo legame con il territorio pontino.












