Un’interrogazione urgente al sindaco Loreto Polidoro e una segnalazione alla Prefettura di Latina. Il gruppo consiliare di opposizione Progetto per Maenza interviene sulla vicenda che coinvolge l’assessora comunale Rosalba Napoleoni, denunciata in seguito a un episodio avvenuto il 29 ottobre all’interno di un’attività commerciale del paese. I consiglieri Adalberto Marchetti, Antonio Saralli e Claudio Sperduti chiedono chiarimenti all’amministrazione e sollecitano una valutazione sulla permanenza dell’assessora nella Giunta comunale.
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Le due iniziative, entrambe datate 1° novembre 2026, fanno seguito alla vicenda già riportata dalla stampa locale. Secondo quanto ricostruito negli atti dell’opposizione, l’assessora sarebbe stata coinvolta in un’aggressione fisica ai danni della titolare di un esercizio commerciale di via Circonvallazione, nell’ambito di una controversia legata a un’attività privata. L’episodio avrebbe richiesto l’intervento dei Carabinieri e il ricorso alle cure ospedaliere da parte della persona coinvolta. Si tratta di circostanze sulle quali restano necessari gli accertamenti delle autorità competenti.
Con la prima iniziativa, i tre consiglieri hanno presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta e orale, indirizzata al sindaco Polidoro, al presidente del Consiglio comunale Francesco Mastracci e al segretario comunale Pasquale Loffredo. Nel documento contestano anche l’assenza, a loro giudizio, di una comunicazione ufficiale dell’amministrazione sulla vicenda.
In particolare, Progetto per Maenza chiede al primo cittadino di chiarire se sia a conoscenza dei fatti e se abbia acquisito una relazione formale dall’assessora interessata. I consiglieri domandano inoltre se la condotta contestata, pur riferita alla sfera privata, possa risultare lesiva del decoro e dell’onorabilità dell’istituzione rappresentata.
Tra le richieste figura anche la valutazione della revoca delle deleghe assessorili, richiamando l’articolo 46, comma 4, del Testo unico degli enti locali. L’opposizione sollecita inoltre una comunicazione ufficiale alla cittadinanza e al Consiglio comunale, chiedendo una risposta scritta e la convocazione di una seduta consiliare dedicata alla vicenda.
Parallelamente, Marchetti, Saralli e Sperduti hanno inviato una segnalazione alla Prefetta di Latina, Vittoria Ciaramella, trasmettendola per conoscenza anche al sindaco e al segretario comunale. Nell’esposto i consiglieri ripercorrono l’episodio del 29 ottobre e sottolineano quella che considerano una mancata presa di posizione pubblica dell’amministrazione, nonostante l’attenzione suscitata dalla vicenda.
Il gruppo di opposizione ritiene che il protrarsi del silenzio istituzionale possa arrecare un danno all’immagine del Comune. Per questo chiede alla Prefettura di valutare la situazione e invitare formalmente il sindaco ad assumere le iniziative ritenute necessarie a tutela del decoro istituzionale, oltre a verificare gli eventuali presupposti per provvedimenti di propria competenza.
Le due iniziative portano così la vicenda dal piano della cronaca a quello del confronto politico e istituzionale. Progetto per Maenza chiede una presa di posizione del sindaco e un confronto in Consiglio comunale, mentre resta distinta la valutazione delle responsabilità individuali relative all’episodio del 29 ottobre, affidata agli accertamenti delle autorità competenti.




