Una discarica abusiva con materiali edili, arredi, pneumatici e decine di taniche di prodotti chimici è stata individuata lungo un canale in località Mezzagosto, nel territorio di Priverno. La scoperta risale alla mattinata di sabato, quando alcune guardie impegnate in un servizio di controllo hanno sorpreso due persone mentre scaricavano rifiuti da un vecchio autocarro Iveco cassonato.
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Erano circa le 10 del mattino quando gli operatori, che si trovavano sulla sponda opposta del corso d’acqua, hanno notato il mezzo e assistito alle operazioni di scarico. Alla vista delle guardie, i due uomini si sono allontanati rapidamente, facendo perdere le proprie tracce. Non è stato possibile rilevare la targa dell’autocarro.
Durante il successivo sopralluogo sono stati individuati due distinti accumuli di rifiuti, distanti circa venti metri l’uno dall’altro. Tra i materiali abbandonati figurano pannelli in cartongesso, residui di intonaco, cavi elettrici, plafoniere, mobili, pneumatici e numerosi contenitori di prodotti chimici.
Particolare attenzione è stata rivolta alle decine di taniche che sembrerebbero aver contenuto alghicida e cloro, sostanze comunemente utilizzate per il trattamento delle piscine. La presenza di questi contenitori, insieme ai materiali da costruzione, potrebbe indicare una provenienza da lavori di ristrutturazione di un immobile dotato di piscina. Si tratta tuttavia di un’ipotesi che dovrà essere verificata.
A destare preoccupazione è soprattutto la vicinanza dei rifiuti al corso d’acqua. Anche se i contenitori risultavano quasi vuoti, eventuali residui chimici potrebbero disperdersi nell’ambiente e raggiungere il canale. Un rischio potenziale che richiede accertamenti, anche considerando la possibilità che le acque siano utilizzate per l’irrigazione dei terreni agricoli circostanti. Al momento non risultano documentati episodi di contaminazione.
Le guardie provvederanno a trasmettere gli elementi raccolti alle autorità competenti, affinché possano essere avviate le verifiche necessarie a individuare i responsabili dell’abbandono e ad accertare la natura dei materiali rinvenuti.
L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti nelle aree periferiche e lungo i corsi d’acqua, dove l’abbandono di scarti edilizi e sostanze potenzialmente pericolose può rappresentare una minaccia per l’ambiente e le risorse idriche.









