Matteo Marcaccio, capogruppo PD al Comune di Minturno e responsabile provinciale Legalità del Partito Democratico di Latina, interviene sull’approvazione della delibera dedicata alla legalità e alla prevenzione delle infiltrazioni criminali.
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Secondo Marcaccio, il dibattito generato dal provvedimento rappresenta già un primo risultato. «Quando si parla di lotta alla criminalità organizzata e di prevenzione, la cosa peggiore è sempre il silenzio, l’indifferenza o il tentativo di sottovalutare i problemi», afferma.
Il capogruppo PD sottolinea inoltre il valore politico dell’approvazione unanime della delibera, ricordando che nel corso della discussione è stato accolto anche un emendamento presentato dal consigliere della Lega Nicolò Graziano. «Certi temi non sono e non possono essere materia di scontro di parte. Questi fenomeni si combattono e si sconfiggono soltanto se tutte le forze politiche riescono a fare asse comune, a dialogare nel merito e a viaggiare con la stessa determinazione».
Marcaccio inserisce il provvedimento in un percorso più ampio portato avanti dal Partito Democratico della provincia di Latina sui temi della legalità. Richiama, tra le tappe del lavoro svolto, anche la presenza della Commissione parlamentare Antimafia sul territorio e ribadisce che un singolo atto amministrativo non può risolvere da solo tutte le criticità, ma può contribuire a mantenere alta l’attenzione istituzionale e sociale.
«La legalità non è un orpello burocratico: è il prerequisito fondamentale ed essenziale senza il quale non può esserci alcuno sviluppo economico e sociale sano», sottolinea.
Tra gli aspetti ritenuti più rilevanti della delibera, Marcaccio indica la previsione, attraverso un protocollo con la Prefettura, della richiesta di certificazione antimafia preventiva anche per gli appalti e le concessioni demaniali inferiori alla soglia dei 150mila euro, misura sollecitata anche da associazioni come Legambiente e Libera.
«Le nostre spiagge rappresentano la vera risorsa economica e turistica del territorio: abbiamo il dovere di tutelarle con ogni mezzo da possibili infiltrazioni criminali», afferma Marcaccio, che considera questo passaggio un elemento necessario per costruire prospettive di sviluppo trasparenti.
Il capogruppo PD sottolinea infine il carattere collettivo del lavoro politico alla base dell’iniziativa, citando il segretario provinciale Omar Sarubbo, il consigliere regionale e vicesegretario regionale vicario Salvatore La Penna, la vicesegretaria regionale con delega alla Legalità Valeria Campagna e il senatore Walter Verini, capogruppo PD in Commissione parlamentare Antimafia.
«Continueremo a lavorare con la massima determinazione, nell’interesse esclusivo della nostra comunità e del nostro territorio», conclude Marcaccio.




