I consiglieri comunali di minoranza di Sabaudia intervengono dopo le dimissioni del sindaco Alberto Mosca, arrivate al termine della seduta consiliare di ieri sera e dopo l’abbandono dell’aula da parte del presidente del Consiglio comunale Diana Sciamanna e del consigliere Massimo Mazzali.
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Secondo le opposizioni, quanto accaduto rappresenterebbe «l’atto finale, triste ma inevitabile, di una consiliatura segnata fin dall’inizio da instabilità e continue tensioni». Nella nota congiunta, i consiglieri parlano di un «fallimento politico» della maggioranza e attribuiscono una responsabilità rilevante alle divisioni interne a Forza Italia.
La minoranza critica anche il metodo di governo adottato nel corso della consiliatura, sostenendo che per gran parte del mandato l’amministrazione sia stata guidata in tandem dal sindaco Alberto Mosca e dall’ex vicesindaco Giovanni Secci. Secondo i consiglieri firmatari del comunicato, questa impostazione avrebbe prodotto una gestione poco aperta alle proposte provenienti dall’opposizione e dai cittadini.
Nel documento viene inoltre contestata la ricostruzione dei risultati amministrativi fatta dal sindaco nel suo intervento di commiato. «La valutazione, pur volendo considerare le azioni positive, non può che essere negativa nel suo complesso», sostengono i consiglieri di minoranza.
Per le opposizioni, la scelta di dimettersi sarebbe arrivata tardi ma rappresenterebbe comunque un passaggio «opportuno e necessario» per chiudere una fase caratterizzata, a loro giudizio, da contrasti interni e restituire serenità istituzionale alla città in vista del prossimo appuntamento elettorale.
I consiglieri annunciano quindi la volontà di presentarsi alla città con un progetto politico definito come serio, credibile e trasparente, indicando tra le priorità il decoro urbano, la gestione del territorio, il rilancio del litorale e delle attività produttive e il miglioramento dei servizi pubblici essenziali.
«Non c’è più spazio per le improvvisazioni e per i teatrini della politica intesa come gioco di forza», si legge ancora nella nota. «Da parte nostra l’impegno a concentrare ogni energia e determinazione su un’idea chiara di governo, fondata esclusivamente sulla competenza, sulla visione di lungo periodo e sul rispetto che i cittadini di Sabaudia meritano».




