Il Comune di Terracina ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo le forti piogge e gli allagamenti che hanno colpito il territorio il 21 ottobre.
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La Giunta comunale ha deliberato la richiesta alla Regione Lazio – Direzione Protezione Civile, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, della legge regionale n. 2 del 26 febbraio 2014, in conseguenza degli eventi meteorologici eccezionali che hanno provocato danni a strutture agricole, edifici pubblici e privati, viabilità, patrimonio arboreo e beni mobili.
Con la stessa delibera il Comune ha chiesto alla Regione Lazio e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri anche l’assegnazione delle risorse finanziarie previste dall’articolo 1, comma 1028, della legge 145/2018.
Domani, dalle ore 9 alle 13, l’Ufficio Anagrafe nell’ex Tribunale sarà aperto per tutti coloro che hanno subito danni a causa del maltempo. I cittadini potranno recarsi negli uffici per compilare la modulistica necessaria, disponibile anche sul sito istituzionale della Città di Terracina.
«La richiesta dello stato di calamità naturale è un atto doveroso che dobbiamo alla nostra popolazione e al nostro territorio, un passaggio necessario», dichiara il sindaco Francesco Giannetti.
«Rinnovo la mia solidarietà a tutte le persone e alle famiglie colpite, alle attività e alle aziende agricole che hanno subito danni, assicurando loro la nostra vicinanza e l’impegno dell’Amministrazione comunale affinché si possa procedere con tutti gli strumenti disponibili», aggiunge.
Il sindaco ha inoltre ringraziato quanti sono intervenuti fin dalle prime ore dell’emergenza. «Desidero inoltre ringraziare nuovamente tutte le donne e gli uomini che sono intervenuti fin dalle prime ore dell’emergenza e hanno lavorato senza sosta per assistere la popolazione e affrontare le criticità».
«Grazie alla Regione Lazio per la disponibilità, e un ringraziamento particolare al Prefetto per il costante coordinamento e contatto, fondamentale in una situazione così delicata», conclude Giannetti.




