Un manufatto in muratura di oltre 60 metri quadrati, realizzato senza permesso di costruire, è stato individuato dai Carabinieri Forestali in località Cappelalto, nel territorio comunale di Fondi. L’accertamento, effettuato nell’ambito delle attività di controllo ambientale del territorio, ha portato alla denuncia in stato di libertà di due persone, individuate nel proprietario e nel committente dei lavori.
Leggi sullo stesso argomento
+++FOTO+++ Allerta arancione sul Lazio, scuole chiuse oggi in sette Comuni: da Gaeta ad Aprilia, temporali e vento forte in arrivo
LATINA E ROMA | Oltre 200 interventi dei Vigili del Fuoco per il maltempo, ancora allagamenti nel Pontino
ROMA | Minimarket, la GdF sequestra oltre 9 milioni di prodotti tra Casetta Mistica e Tor Sapienza
L’intervento è stato condotto nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Fondi, impegnati nelle verifiche sul rispetto delle disposizioni in materia edilizia e urbanistica.
Il manufatto costruito accanto a un edificio esistente
Durante il sopralluogo in località Cappelalto, i militari hanno accertato la presenza di una costruzione realizzata recentemente in adiacenza a un fabbricato già esistente.
La struttura, secondo quanto rilevato dagli operanti, era stata edificata con blocchi di calcestruzzo e una copertura costituita da elementi metallici.

Le misurazioni effettuate hanno evidenziato dimensioni di circa 10,23 metri di lunghezza per 5,90 metri di larghezza, con un’altezza di circa 3 metri e una superficie lorda complessiva di 60,36 metri quadrati.
Gli accertamenti hanno consentito di stabilire che l’intervento era stato eseguito in assenza del necessario permesso di costruire, configurando, secondo la ricostruzione dei Carabinieri Forestali, una violazione della normativa edilizia.
Denunciati il proprietario e il committente dei lavori
Una volta constatata la presenza del manufatto e completate le attività investigative, i militari hanno proceduto a deferire in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente il proprietario e il committente dell’intervento edilizio.
Le due persone dovranno rispondere delle contestazioni relative alla realizzazione delle opere in assenza dei titoli autorizzativi previsti dalla legge. La loro posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel corso del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
La tutela del paesaggio e i controlli sul territorio
L’attività svolta a Fondi rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri per la prevenzione e il contrasto degli illeciti che possono compromettere il territorio e l’ambiente.
Nel comunicato relativo all’operazione, i Carabinieri Forestali richiamano il valore della tutela del paesaggio, compreso quello rurale, riconosciuto dall’articolo 9 della Costituzione italiana.
Il paesaggio costituisce infatti un elemento fondamentale dell’identità dei territori e la sua salvaguardia rappresenta un interesse collettivo. Gli interventi edilizi realizzati in violazione delle disposizioni vigenti possono incidere sull’integrità e sulla corretta gestione degli spazi, anche nelle aree rurali.
I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma proseguiranno le attività di vigilanza e controllo, affiancando agli interventi di prevenzione e repressione degli illeciti anche iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini e imprese.
L’obiettivo è promuovere il rispetto delle norme in materia di edilizia, urbanistica e tutela ambientale, prevenendo la realizzazione di opere prive delle necessarie autorizzazioni.





Devi effettuare l'accesso per postare un commento.