Settantquattro anni di musica, tradizione e impegno culturale, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e alle opportunità artistiche internazionali. L’Associazione musicale “G. Rossini” di Latina, fondata il 25 ottobre 1952, si prepara a celebrare il suo 74° anniversario, confermandosi una presenza storica nella vita della città. Un percorso che unisce l’attività bandistica alle iniziative formative, alle collaborazioni con altre realtà musicali e alla sperimentazione di nuovi linguaggi.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | International Circus Festival, 23 numeri in gara e tre giurie per la 27ª edizione
LATINA | Borgo Piave, incontro gratuito sul benessere naturale tra fiori di Bach e riflessologia plantare
LATINA | Festival del Circo, domenica tra fede e spettacolo prima del gran finale
Tra i progetti più significativi del 2026 figura la prima edizione della International Call for Scores, promossa dall’associazione e ospitata a marzo nell’auditorium del Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina. L’iniziativa ha raccolto oltre quaranta partiture inedite realizzate da giovani compositori provenienti da diverse parti del mondo, offrendo all’Orchestra di fiati “G. Rossini” un’occasione di confronto artistico e sperimentazione. Il progetto, coordinato dal direttore artistico, il maestro Antonio Fraioli, ha ottenuto il patrocinio del Rotary Club Formia-Gaeta, del Lions Latina Host, del Comune di Latina, della Provincia e della Regione Lazio. Prosegue anche la collaborazione con il Conservatorio “Ottorino Respighi”, in particolare con la classe di Strumentazione per orchestra di fiati del maestro M. Gagliani. Grazie all’esecuzione delle partiture e degli arrangiamenti composti dagli studenti, i giovani musicisti possono ascoltare concretamente il risultato del proprio lavoro, confrontandosi con la pratica orchestrale e approfondendo le competenze acquisite durante il percorso di studi.
Tra le esperienze artistiche di maggiore rilievo si distingue la partecipazione al Verdi Gala nella Basilica di Massenzio, a Roma, dove la formazione pontina ha preso parte alla rappresentazione dell’“Aida” di Giuseppe Verdi insieme all’Orchestra ONCI e al Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La Rossini ha svolto il ruolo di banda di palcoscenico e ha partecipato alla celebre Marcia trionfale, caratterizzata dal suono delle tradizionali trombe egiziane. Un’esperienza che ha messo in evidenza la versatilità e la preparazione dei componenti dell’organico. L’attività dell’associazione si è arricchita anche attraverso le collaborazioni con la Corale Polifonica di Anzio e l’associazione culturale Allegro con Brio, consolidando una rete di rapporti artistici orientata alla condivisione di progetti e iniziative musicali. Accanto agli eventi concertistici, la Banda continua ad accompagnare le celebrazioni civili e religiose di Latina, mantenendo uno stretto legame con la comunità e contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni cittadine.
A sostenere questo percorso sono il Consiglio direttivo, presieduto da Adamo Cirenza, e il maestro Raffaele Gaizo, impegnato nella preparazione del repertorio e nella direzione dell’attività esecutiva. Un lavoro che permette all’associazione di coniugare la propria identità storica con nuove prospettive artistiche e formative. Particolare attenzione è rivolta ai giovani, anche grazie alla disponibilità di una sede per le prove presso la Parrocchia di San Luca a Latina, messa a disposizione da don Angelo Bonaiuto e don Leonardo Chiappini. Il loro sostegno ha inoltre favorito la possibilità di istituire una scuola di musica dedicata alle nuove generazioni, ampliando le opportunità di avvicinamento allo studio degli strumenti e alla pratica musicale. A 74 anni dalla fondazione, la Banda “G. Rossini” continua così a rappresentare un punto di riferimento per la cultura cittadina, con l’obiettivo di trasmettere la propria eredità musicale e costruire nuove occasioni di crescita per il territorio.







