La figura e l’eredità musicale di Ermanno Wolf-Ferrari saranno al centro del convegno internazionale di studi “Ermanno Wolf-Ferrari e la musica da camera italiana nella prima metà del Novecento”, in programma a Roma giovedì 12 e venerdì 13 novembre 2026 presso la Sala Rocca della Direzione Generale Spettacolo e Cinema, in piazza Santa Croce in Gerusalemme.
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Il convegno è organizzato dal CIDIM in collaborazione con COOP ART – CESTEM, Centro Sperimentale per il Teatro musicale e la Musica, con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo nell’ambito dei “Progetti Speciali”, in occasione del 150° anniversario della nascita di Ermanno Wolf-Ferrari, e con l’adesione del Conservatorio Statale di Musica Evaristo Felice Dall’Abaco di Verona.
Le due giornate riuniranno musicologi, studiosi e interpreti per approfondire la produzione cameristica, pianistica, vocale e teatrale del compositore veneziano.
I lavori si apriranno giovedì 12 novembre alle ore 15 con i saluti istituzionali di Antonio Parente, direttore generale Spettacolo, Francescantonio Pollice, presidente CIDIM ETS, Giovanna Manci, direttore artistico Coop Art, e Luca Ciammarughi, pianista e musicologo.
Dalle 15.30 la prima sessione vedrà gli interventi di Federica Zagatti Wolf-Ferrari, con “Diario di famiglia”, Alessandro Zignani, con una relazione dedicata alla Monaco del compositore, e Francesco Bissoli, sull’idea di «dolcezza poetica dell’azione» nella prima fase creativa di Wolf-Ferrari.
La seconda sessione, dalle 17.30, vedrà protagonisti Johannes Streicher sul rapporto tra Wolf-Ferrari e Raffaello de Rensis, Carlo Boccadoro sui Quartetti d’Archi e Costantino Mastroprimiano sulle risorse e i codici di Chopin, Schumann e Brahms nella produzione pianistica del compositore.
Venerdì 13 novembre i lavori riprenderanno alle ore 9.30 con Luca Ciammarughi, che affronterà la fortuna critica e la riproposta moderna di Wolf-Ferrari, e Virgilio Bernardoni, con un contributo sulle prospettive compositive del suo teatro.
Alle 11.30 Fabrizio Zoffoli approfondirà il repertorio per archi, Gemma Bertagnolli il Canzoniere op. 17 e Costantino Catena la riscoperta della musica da camera e per pianoforte del compositore veneziano.
La sessione pomeridiana, dalle ore 15, sarà dedicata alle fonti e al lavoro di revisione: Giulia Zoppelli presenterà un’indagine sulla ricostruzione della produzione del compositore attraverso gli autografi, mentre Luca Incerti interverrà sulle revisioni dei Trii e dei Quartetti. Le conclusioni sono previste alle ore 16.30.
A chiudere le due giornate sarà, venerdì 13 novembre alle ore 17.30, il concerto del Trio David, con un programma interamente dedicato a Wolf-Ferrari e introdotto da Alessandro Zignani. Gloria Santarelli al violino, Chiara Mazzocchi alla viola e Tommaso Castellano al violoncello eseguiranno il Trio d’archi in do minore e il Trio d’archi in la minore op. 32, affiancando all’approfondimento scientifico l’ascolto diretto delle opere del compositore.






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