A Ventotene resta alta la tensione politica dopo le dimissioni del vicesindaco e della delegata e le successive prese di posizione che hanno riacceso il dibattito sul futuro dell’amministrazione comunale. A intervenire è il sindaco Carmine Caputo, che respinge l’idea di una crisi interna già nota e rivendica i risultati ottenuti nel corso del mandato.
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Il primo cittadino afferma di non aver ricevuto, prima delle dimissioni, segnalazioni dirette su dissidi tali da far presagire una rottura nella maggioranza. Caputo riferisce che il vicesindaco gli aveva anticipato la volontà di lasciare, parlando soprattutto di stress e difficoltà personali, ma sottolinea di non avere elementi per ricondurre la decisione ad altre motivazioni precise.
Nel suo intervento, il sindaco torna anche sulle dichiarazioni dell’ex primo cittadino Assenso, che aveva lamentato comportamenti ritenuti poco rispettosi da parte di alcuni esponenti dell’amministrazione. Caputo respinge sul piano personale ogni accusa di mancanza di rispetto, sostenendo di aver sempre mantenuto un atteggiamento corretto anche nei confronti delle critiche più dure.
Sul fronte politico, il sindaco racconta inoltre di aver ricevuto da terzi informazioni relative a possibili iniziative finalizzate a provocare la caduta della maggioranza attraverso le dimissioni di sei consiglieri. Caputo precisa però di non essere in grado di verificarle e di non voler trasformare indiscrezioni e voci in accuse.
Ampio spazio viene poi dedicato al bilancio dell’attività amministrativa. Secondo Caputo, gli interventi realizzati o avviati negli ultimi anni avrebbero un valore complessivo superiore al doppio di quanto fatto sull’isola nei quattro decenni precedenti. Il sindaco attribuisce questi risultati al lavoro svolto nei rapporti con gli enti, alla gestione dei procedimenti e alla capacità di superare ostacoli burocratici e amministrativi.
Caputo critica inoltre quello che definisce un clima di polemica continua, sostenendo che l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulle opere e sui progetti portati avanti. Allo stesso tempo, evita di indicare responsabilità specifiche rispetto alle difficoltà incontrate nel corso degli iter amministrativi, pur affermando di aver avuto in alcuni casi la sensazione che alcuni ostacoli potessero provenire anche da interlocutori legati a Ventotene.
Le tensioni degli ultimi giorni potrebbero avere conseguenze anche sul futuro politico del sindaco. Caputo ricorda di aver già espresso l’intenzione di non ricandidarsi, ma ammette che le recenti polemiche lo stanno portando a riconsiderare quella scelta. Nessuna decisione definitiva, dunque, ma la possibilità di una nuova candidatura resta aperta.




