
La Guardia di Finanza di Roma ha intensificato i controlli contro il lavoro irregolare nel tessuto commerciale della Capitale, concentrando l’attenzione su un ristorante dell’XI Municipio e su un autolavaggio del X Municipio. Le verifiche, condotte dai militari del 6° Nucleo Operativo Metropolitano di Ostia, hanno portato alla scoperta di cinque lavoratori completamente in nero.
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Nel ristorante sono state identificate 13 persone impegnate nell’attività lavorativa. Dagli accertamenti è emerso che quattro dipendenti risultavano privi della preventiva comunicazione di assunzione. In altri due casi, inoltre, gli stipendi sarebbero stati corrisposti in contanti, modalità non conforme agli obblighi di tracciabilità previsti dalla normativa.
Il secondo controllo ha interessato un autolavaggio del X Municipio. Qui i finanzieri hanno individuato due lavoratori stabilmente inseriti nell’attività, accertando che uno di loro operava senza un regolare contratto e senza le necessarie comunicazioni agli enti competenti.
A seguito delle irregolarità riscontrate, entrambe le attività sono state segnalate all’Ispettorato Nazionale del Lavoro per l’eventuale sospensione dell’attività imprenditoriale, prevista nei casi in cui la quota di personale irregolare raggiunga almeno il 10% dei lavoratori presenti al momento del controllo.
Sono state inoltre avviate le procedure nei confronti di INPS e INAIL per il recupero dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi non versati, oltre all’applicazione delle relative sanzioni amministrative.




