Tragedia nella tragedia questa mattina in un impianto di depurazione a San Vito Lo Capo, dove due uomini — Davide Anselmo e Francesco Bulgarella — sono morti.
Leggi sullo stesso argomento
Oltre 26mila prodotti e giocattoli non sicuri sequestrati dalla Guardia di Finanza nel Cosentino
Morte di Antonio Perrotta dopo il pestaggio, fermate due persone e discoteca chiusa per 15 giorni
Incidenti a Linate e Napoli, FAST Confsal: “Operatori al lavoro su veicoli inefficienti, con 40 gradi sull’asfalto. Così si mette a rischio chi vola”
Anselmo, impiegato nella ditta che gestisce l’impianto, si trovava al suo interno quando ha cominciato ad accusare un malore. Sul posto è immediatamente intervenuto il personale sanitario del 118 di cui faceva parte Bulgarella che, durante le operazioni di rianimazione, si è sentito male. Per entrambi i tentativi di soccorso sono stati vani.
Sono in corso accertamenti sulle cause della morte di Anselmo, mentre per Bulgarella si attribuiscono, con grande probabilità, al forte caldo.
Il teatro della triste vicenda, il depuratore comunale, era già noto alla cronaca in quanto nel 2016 la Capitaneria di Porto, su disposizione della Procura di Trapani, aveva sequestrato il sito proprio a causa di un presunto inquinamento delle acque.
L’impianto, installato nel 2010, non sarebbe mai stato oggetto di collaudo, tuttavia il Comune aveva provveduto lo stesso alla stipula di un contratto con una ditta privata per la manutenzione.
La Procura sta ora indagando per fare luce sulla vicenda.


