
Crescono disordini e tensione in Francia, dove le proteste degli studenti sono degenerate in scontri e violenze in diverse città. Secondo quanto leggiamo su ANSA, e riferito dal ministro dell’Interno Laurent Nunez, solo nella giornata di ieri, mercoledì 30 settembre, sono stati effettuati 625 fermi, mentre 85 tra poliziotti e gendarmi sarebbero rimasti feriti. Dall’inizio delle manifestazioni, lo scorso venerdì, gli agenti feriti sarebbero complessivamente circa 100.
Leggi sullo stesso argomento
Lite tra piloti su un volo Flydubai: allarme dirottamento e atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita
Poste Italiane avvia l’integrazione con TIM: approvato il regolamento per il coordinamento
Intelligenza artificiale, aggirate le protezioni dei modelli Kimi: Moonshot apre un’indagine interna
Tra gli episodi più gravi quello avvenuto a Marsiglia, dove all’interno del Lycée Victor Hugo il preside, il vicepreside e altri due componenti dello staff scolastico sarebbero stati aggrediti e cosparsi di benzina. Il caos sembrerebbe aver colpito anche altre città, tra cui Rouen, Nantes, Strasburgo e Parigi. Di fronte all’escalation studentesca, che sembrerebbe non voler cessare, il premier Sébastien Lecornu ha convocato un vertice interministeriale di crisi e il governo ha annullato fino a lunedì tutti gli spostamenti previsti per i ministri.




