Andare tutti uniti per far valere i propri diritti sul versante della Sanità e dei tagli, oppure limitarsi a quei Comuni dei Lepini che pagherebbero un prezzo altissimo qualora il Punto di Primo Intervento di Sezze dovesse veramente chiudere i battenti? Questo il dilemma dei capigruppo consiliari di Sezze, che ieri mattina si sono riuniti ed hanno parlato proprio della possibilità che, per decreto ministeriale, il servizio possa chiudere e per un territorio di oltre 55mila abitanti possa essere solo disponibile un’automedica. A parlarne, nel corso della commissione convocata dal presidente del consiglio Enzo Eramo, tutti i gruppi consiliari setini, secondo i quali la battaglia per il mantenimento del presidio andrà comunque fatta, come fu fatta a suo tempo quando la Regione decise di chiudere l’ospedale civile “San Carlo da Sezze”. Secondo la maggioranza la strada da percorrere, anche in considerazione del fatto che a febbraio 2018 si voterà per ls Pisana, è quella del tutti uniti. Per le opposizioni, invece, dovrebbero essere solo i Comuni dei Lepini, e non tutti e 12 quelli in cui i Punti di Primo Intervento verranno chiusi, a far sentire la propria voce all’attenzione del ministro Lorenzin. Ad ascoltare le proposte dei consiglieri comunali anche l’assessore ai Servizi Sociali, Vincenzo Lucarini che, come già fatto nel corso di una riunione della commissione presieduta da Mauro Calvano e nel question time dello scorso 8 settembre, ha confermato la previsione di chiusura del presidio sanitario ed ha assicurato, comunque, che l’ente combatterà affinché questo non avvenga, anche tenuta in considerazione la presenza della Casa della Salute, che verrebbe ulteriormente depotenziata.
Leggi sullo stesso argomento
PROVINCIA | Scuola e istituzioni a confronto: avviata la programmazione dei percorsi Formazione Scuola-Lavoro
FONDI | Al mercato coperto di via Gioberti nasce l’Hub Sociale: inclusione e riqualificazione al centro del progetto
FORMIA | Chiude per lavori l’ufficio postale di via Vitruvio: attivo sportello dedicato in via Palazzo






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.