
Prosegue il percorso avviato dal Comune per rendere il servizio di refezione scolastica sempre più sostenibile, riducendo progressivamente il ricorso alla plastica e ai materiali monouso. A darne notizia è il vicesindaco e assessore alle Politiche scolastiche Michela Capuccilli. A partire da lunedì 5 ottobre 2026, in concomitanza con l’avvio del servizio, in cinque plessi del territorio sarà introdotta la somministrazione di acqua di rete microfiltrata, servita agli alunni attraverso caraffe riempite direttamente nelle strutture scolastiche.
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L’attivazione segue l’installazione dei dispositivi di microfiltrazione previsti nell’ambito del servizio affidato a BioRistoro Italia e interessa la scuola dell’infanzia e primaria di Ceriana, la scuola dell’infanzia di Crocemoschitto, la scuola dell’infanzia di Foresta, la scuola primaria Piagge Marine 1 e la scuola dell’infanzia dei Colli. L’intervento rappresenta un ulteriore passaggio di un progetto già avviato dall’Amministrazione comunale. Nei mesi scorsi il Comune aveva infatti dotato tutte le scuole del servizio di lavaggio delle stoviglie direttamente in loco. «Insieme a BioRistoro e agli istituti scolastici ci eravamo posti l’obiettivo di estendere questo modello, nel più breve tempo possibile, a tutte le strutture scolastiche del territorio – spiega Capuccilli –. Dopo il progetto pilota avviato lo scorso anno continuiamo quindi a promuovere e portare avanti una cultura della sostenibilità ambientale attraverso interventi concreti, resi possibili anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità delle dirigenze dei diversi istituti».
«Stiamo costruendo un modello di mensa scolastica sempre più attento all’ambiente, nel quale l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili e dell’acqua microfiltrata consente di ridurre sensibilmente bottiglie, imballaggi e rifiuti prodotti ogni giorno. Ma c’è anche un altro aspetto che riteniamo fondamentale: attraverso questi interventi vogliamo trasmettere ai bambini un messaggio educativo concreto, facendo entrare la sostenibilità nelle loro abitudini quotidiane. La scuola è uno dei luoghi migliori dai quali partire per sviluppare questa consapevolezza», conclude il vicesindaco e assessore alle Politiche scolastiche Michela Capuccilli. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale resta quindi quello di proseguire progressivamente con l’estensione del modello alle altre strutture scolastiche, coniugando qualità del servizio, organizzazione della refezione, riduzione dei rifiuti ed educazione ambientale.




