Il gruppo consiliare Prima Spigno interviene sulla gestione dei rifiuti urbani dopo la nuova proroga tecnica disposta con la Determinazione Dirigenziale n. 419 del 30 settembre 2026, che fa slittare la scadenza del servizio al 31 gennaio 2027. «Prendiamo atto con forte preoccupazione dell’ennesimo rinvio e della nuova proroga tecnica concessa per la gestione dei rifiuti urbani», dichiarano i consiglieri comunali Salvatore Vento e Karim Tucciarone.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Quindici milioni per giovani professionisti e imprese, Mulè: «Ora le risorse arrivino davvero ai territori»
LATINA | Case cantoniere inutilizzate, Cece (Noi Moderati): «Recuperarle per le comunità»
LATINA | Enrico Tiero incontra cittadini e commercianti: viabilità, sicurezza, trasporti e urbanistica al centro del confronto
«È sbalorditivo constatare come siamo ormai giunti alla decima proroga: un dato che mette impietosamente a nudo una gravissima realtà, ovvero la più totale mancanza di indirizzo politico da parte della maggioranza e l’incapacità di guidare e velocizzare il procedimento tecnico per la stesura del nuovo capitolato speciale d’appalto. È inammissibile che, a distanza di anni dalla scadenza del contratto originario, ci si riduca ancora a rincorrere le scadenze con motivazioni puramente tecniche, lasciando la pianificazione di un servizio essenziale per il paese in un perenne stato di provvisorietà». Il gruppo di opposizione concentra poi l’attenzione sulla realizzazione del centro di raccolta comunale in località S. Stefano.
«La solita “canzone” usata per giustificare questi continui rinvii resta sempre la stessa: la realizzazione del centro di raccolta comunale, l’isola ecologica, in località S. Stefano. Sebbene negli atti si citi l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per un importo di ben 465.483,73 euro e l’acquisizione delle aree, ad oggi non è dato sapere come sia effettivamente finanziata quest’opera e con quali soldi si possa fare». Secondo Prima Spigno, «l’assenza di una visione strategica chiara e la paralisi sul fronte della redazione del nuovo capitolato dimostrano improvvisazione e superficialità nella gestione dell’ambiente e delle risorse pubbliche». Da qui la richiesta rivolta all’Amministrazione comunale: «Come gruppo abbiamo chiesto immediata trasparenza: l’Amministrazione esca dal silenzio, chiarisca la copertura economica dell’isola ecologica e dia finalmente indicazioni chiare ed efficaci affinché il procedimento tecnico per il nuovo capitolato e la relativa gara si concludano senza ulteriori, inaccettabili proroghe», concludono Vento e Tucciarone.




