La riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale nel Lazio ha introdotto un modello basato sulla separazione dei ruoli e sulla suddivisione del territorio in Unità di Rete. In questo schema Astral assume il ruolo di regia e coordinamento della mobilità di prossimità e di breve e medio raggio, mentre Cotral si concentra sulle tratte extraurbane a media e lunga percorrenza.
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A intervenire sulla situazione del servizio a Cisterna sono i Moderati Uniti, che denunciano diverse criticità sul territorio.
«Fin qui la teoria e la norma. Ma sul terreno qual è la realtà? A Cisterna il servizio presenta buchi enormi sul territorio: linee bus fortemente ridimensionate o scomparse, corse che saltano sistematicamente e orari completamente sballati. A farne le spese è la fascia di cittadini che più dipende dal trasporto pubblico: i giovani studenti e gli anziani», sostengono i Moderati Uniti.
Il movimento punta quindi l’attenzione soprattutto sulle conseguenze che i disservizi avrebbero sulle famiglie e sulla mobilità in prossimità degli istituti scolastici.
«È facile farsi fotografare emulando generali vittoriosi; ben più difficile è risolvere i problemi concreti delle famiglie, costrette a corse contro il tempo per recuperare i ragazzi lasciati a piedi. Un disservizio che genera inevitabili ingorghi di auto private davanti alle scuole negli orari di entrata e uscita, creando ulteriori disagi all’attività didattica, con insegnanti e dirigenti scolastici costretti a gestire quotidianamente questo caos».
Moderati Uniti riconosce comunque l’intervento dell’amministrazione comunale su alcuni aspetti del servizio, giudicandolo però insufficiente rispetto alle criticità segnalate.
«Va dato atto al Comune di essere intervenuto con alcuni aggiustamenti di orario, ma si tratta di una classica goccia in un mare in tempesta».
Il movimento richiama poi il percorso che ha portato all’attuale modello del trasporto pubblico, citando i presidenti della Regione Lazio Nicola Zingaretti e Francesco Rocca, gli assessori regionali Mauro Alessandri e Fabrizio Ghera e, sul piano locale, Mauro Carturan, Monica Caporale e Valentino Mantini.
«Come dire: un impegno di tutti per un risultato di nessuno. E verrebbe da dire che era meglio quando stavamo peggio», affermano i Moderati Uniti.
«Servono interventi strategici, non passerelle fotografiche, per restituire alla città di Cisterna un servizio di trasporto pubblico decente, efficiente e affidabile. Dopo, semmai, ci si potrà anche fare le foto. Oggi, purtroppo, Cisterna è rimasta a piedi», concludono.




