Si è tenuta martedì mattina, in contemporanea in migliaia di istituti scolastici di tutta Italia, la prima giornata nazionale contro il bullismo a scuola, manifestazione promossa dal Ministero per l’Istruzione Università e Ricerca nell’ambito della campagna del “Nodo blu contro il bullismo”. In particolare, la finestra aperta delle nuove tecnologie cui i giovani sono quotidianamente affacciati, ha rilevato il nuovo preoccupante fenomeno del cyberbullismo che, statistiche alla mano, ha causato nel 2016 anche episodi di autolesionismo o addirittura suicidio di studenti vittime. Di tutto ciò si è parlato nei giorni scorsi nelle classi e, martedì, presso l’Aula Magna dell’istituto comprensivo Matteotti (nel corso di una manifestazione cui hanno preso parte anche studenti dell’istituto Toscanini) e in Piazza Roma al termine della marcia cittadina contro il bullismo organizzata dall’istituto comprensivo Gramsci. Alle iniziative scolastiche hanno preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco Antonio Terra e gli Assessori Francesca Barbaliscia, Alessandra Lombardi e Vittorio Marchitti. “Lo smartphone, i social network e i metodi di comunicazione diretta di ultima generazione – ha commentato il Sindaco di Aprilia Antonio Terra – sono uno strumento importante, a beneficio soprattutto dei giovani. Tuttavia, possono nascondere dei problemi, anzi dei veri reati per punire i quali il Parlamento sta emanando leggi specifiche. Tutti sono esposti ai rischi del web ed è opportuno che le vittime trovino il coraggio di denunciare le angherie subite, confidandosi con gli insegnanti, gli amici, la famiglia”.
Leggi sullo stesso argomento
SAN FELICE | Domenica scorsa la cerimonia per il 34° anniversario del Cristo del Circeo
ARDEA | Educazione stradale tra i banchi: successo per il “Parco Scuola del Traffico” con gli studenti
LATINA | Sabato 9 maggio una mattinata tra natura, benessere e condivisione all’I.I.S. San Benedetto-Einaudi-Mattei





