Il rischio che i finanziamenti del PNRR si trasformino in un’altra occasione mancata per Sezze e la richiesta di controlli rigorosi sull’utilizzo delle risorse pubbliche. È il tema dell’intervento di Luigi Gioacchini, esponente del Movimento Libero Iniziativa Sociale (MLIS), che sollecita maggiore trasparenza sulla gestione dei fondi e chiama in causa direttamente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
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«L’idea che l’enorme mole di finanziamenti del PNRR possa trasformarsi nell’ennesima occasione mancata per Sezze, seguendo il copione già visto con i fondi SPRAR (scandalo Karibu) e con quelli DOCUP di storaciana memoria (attuale ecomostro, ex Teatro Sacro Italiano), tralasciando, ma solo per ora, la miriade di altri scandali ed enormi sprechi, non è soltanto preoccupante: è allarmante», afferma Gioacchini, richiamando vicende del passato che, a suo giudizio, rappresentano un precedente da non sottovalutare.
Secondo l’esponente del MLIS, il pericolo è che anche le nuove risorse possano essere impiegate senza produrre benefici concreti per la popolazione. «Il rischio è che queste ingenti risorse finiscano disperse in mille rivoli, traducendosi come sempre in opere di una nefandezza infinita, in attesa di prescrizione, prive di qualsiasi utilità per la collettività e accomunate da un unico drammatico risultato: non aver prodotto neppure il benché minimo beneficio per la città, contribuendo, al contrario, a devastarne il tessuto sociale e il territorio. Di fronte a precedenti così pesanti, la preoccupazione non può essere liquidata solo con le chiacchiere».
Al centro della presa di posizione c’è soprattutto la necessità di rendere pubblici i dati relativi agli interventi finanziati e alle verifiche effettuate, affinché i cittadini possano conoscere la destinazione delle risorse e lo stato di realizzazione delle opere.
«Quando si parla di finanziamenti pubblici, si parla di soldi dei cittadini: risorse ingenti, provenienti dalle tasse di persone che spesso faticano persino a mettere insieme il pranzo con la cena. Per questo la trasparenza non è una concessione, ma un preciso dovere istituzionale. È indispensabile rendere pubblico l’elenco completo delle opere finanziate, insieme alle verifiche effettuate dalla Regione sulla conformità dei progetti, sulla congruità dei prezzi e sulla correttezza delle rendicontazioni presentate», sottolinea Gioacchini.
La richiesta è rivolta direttamente al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dal quale l’esponente del Movimento Libero Iniziativa Sociale si aspetta iniziative concrete per garantire la correttezza della gestione dei finanziamenti.
«Dal presidente Rocca ci si aspetta, dunque, molto più di rassicurazioni di circostanza. Servono iniziative concrete, controlli rigorosi e verifiche puntuali, capaci di garantire ai cittadini di Sezze che ogni euro pubblico venga impiegato correttamente e produca risultati reali per la collettività. Non bastano i finanziamenti annunciati: occorre sapere come vengono spesi, quali opere vengono effettivamente realizzate e quale beneficio ne ricava la città».
Gioacchini conclude il suo intervento ribadendo la necessità di evitare che le criticità denunciate in passato possano ripetersi anche nell’attuazione degli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
«È il minimo che si deve a una comunità che ha già pagato un prezzo altissimo, finendo più volte al centro di scandali di portata nazionale enorme. Sezze non può permettersi un’altra stagione di occasioni perdute, risorse sprecate e promesse tradite a causa dell’inerzia dei doverosi controlli preventivi e consuntivi», conclude Luigi Gioacchini del MLIS.




