Solidarietà agli studenti degli istituti Cicerone-Pollione di Formia e Fermi di Gaeta, protagonisti in questi giorni di due occupazioni scolastiche. A esprimerla sono i Giovani Democratici del Golfo di Gaeta, che hanno annunciato il proprio sostegno alle rivendicazioni degli studenti e la disponibilità a favorire un confronto con le istituzioni sui problemi dell’edilizia scolastica e sulle questioni che riguardano il mondo dell’istruzione.
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Nella giornata di venerdì 6 novembre, una delegazione dei Giovani Democratici ha incontrato alcuni rappresentanti degli studenti dell’I.I.S. Cicerone-Pollione di Formia. Durante il confronto sono emerse diverse problematiche, sia di carattere locale sia nazionale, che i ragazzi considerano prioritarie per il proprio futuro.
Gli studenti hanno rivendicato il significato politico della protesta, definendo l’occupazione «l’atto politico e il mezzo più forte per far sentire la nostra voce di fronte all’indifferenza che sta giocando sul destino collettivo di noi giovani».
Una posizione che ha trovato il sostegno dell’organizzazione giovanile del Partito Democratico, intenzionata a svolgere un ruolo di collegamento tra gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni.
«Come Giovani Democratici abbiamo ribadito il nostro sostegno alla causa e ci mettiamo a disposizione come intermediari tra gli studenti e le istituzioni politiche», spiegano i rappresentanti del movimento.
Tra le iniziative proposte figura l’organizzazione di un tavolo di confronto tra gli studenti e i consiglieri provinciali di riferimento, con l’obiettivo di affrontare concretamente le criticità legate all’edilizia scolastica.
Il movimento intende inoltre promuovere un incontro con i propri dirigenti nazionali per approfondire le questioni relative ai tagli all’istruzione e al carovita studentesco, temi che, secondo i Giovani Democratici, richiedono attenzione e risposte anche a livello nazionale.
«Ci faremo promotori di un incontro tra gli studenti e i nostri dirigenti nazionali per approfondire le criticità legate ai tagli all’istruzione e al carovita studentesco», si legge nel comunicato.
La presa di posizione si conclude con l’impegno a mantenere il sostegno alle mobilitazioni in corso nei due istituti del Golfo: «Come Giovani Democratici saremo sempre al fianco degli studenti e delle loro battaglie».




