Una serie di allarmi bomba ha fatto scattare l’emergenza nei cieli europei, coinvolgendo sei aerei di linea e costringendo diversi velivoli a modificare la propria rotta o a effettuare atterraggi precauzionali.
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Tra gli episodi più rilevanti quello che ha riguardato un volo della compagnia polacca LOT, diretto a Varsavia e fatto atterrare all’aeroporto di Modlin. L’aereo, con 181 passeggeri a bordo, è stato isolato per consentire alle autorità di effettuare tutte le verifiche di sicurezza.
Altre segnalazioni hanno interessato voli diretti in Spagna, a Murcia, in Polonia e in Bulgaria. In quest’ultimo caso si trattava di un velivolo partito da Tel Aviv. Le verifiche hanno coinvolto anche l’Italia. L’allarme è scattato nella mattinata all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove sono stati segnalati due possibili ordigni a bordo di altrettanti voli Ryanair provenienti da Dublino e Lisbona.
In entrambi i casi sono scattate le procedure di sicurezza, con le forze dell’ordine e il personale aeroportuale impegnati nelle ispezioni degli aeromobili. Gli accertamenti hanno dato esito negativo e l’allarme è successivamente rientrato, senza che venissero riscontrate situazioni di pericolo.




