Legambiente Terracina protagonista alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum con il progetto di itinerari «Alla Ricerca dell’Appia Perduta… e Ritrovata». Il gruppo Salvalarte-Appia UNESCO del Circolo Legambiente Terracina «Pisco Montano», diretto dalla professoressa Maria Luisa Ghianda, ha partecipato al programma dello stand istituzionale Appia Latina, promosso dalla Provincia di Latina e dalla Camera di Commercio Frosinone Latina e dedicato al tema «Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo».
Leggi sullo stesso argomento
TERRACINA | Scuola Montessori, approvato il progetto esecutivo per l’efficientamento energetico dell’Edificio B. Investimento da 385.883 euro finanziato dalla Regione Lazio
VEROLI | Disabilità e autonomia, il progetto “Durante e Dopo di Noi” racconta la terza edizione
FORMIA | Truffe agli anziani, il 5 novembre incontro pubblico con i Carabinieri
La partecipazione è avvenuta nell’ambito della Rete permanente dei 43 stakeholder del progetto Appia Latina, ideato dall’ex presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli e portato avanti dall’attuale presidente Federico Carnevale. Lo stand è stato progettato e promosso congiuntamente dalla Provincia di Latina e dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, presieduta da Giovanni Acampora, con il supporto dell’Azienda Speciale Informare.
Al centro della proposta presentata da Legambiente Terracina figurano tre itinerari ciclopedoturistici e archeonaturalistici: «Il Cammino di Traiano», «I Passi di Aemilio» e «La Strada di Feronia». Percorsi nati dall’impegno portato avanti dal Circolo negli ultimi dieci anni attraverso le rassegne nazionali Appia Day e Appia Week, dedicate alla scoperta, alla rigenerazione e alla valorizzazione dell’Appia Regina Viarum. Le iniziative sono state consolidate nel progetto «Alla Ricerca dell’Appia Perduta… e Ritrovata», recentemente finanziato dalla Provincia di Latina.
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico rappresenta un appuntamento annuale dedicato alla condivisione delle esperienze di valorizzazione del patrimonio archeologico e alla promozione di un turismo lento, sostenibile e di qualità. L’obiettivo dello stand Appia Latina è stato quello di costruire una proposta territoriale condivisa, capace di mettere in rete istituzioni, imprese, associazioni e realtà culturali e scientifiche, considerando il patrimonio storico e paesaggistico non soltanto come una risorsa da tutelare, ma anche come un’opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio e le attività economiche.
Nel corso di dieci anni di attività, il Circolo Legambiente Terracina e i volontari del gruppo Salvalarte hanno promosso numerose iniziative di pulizia, sorveglianza, cura, tutela, divulgazione culturale e riapertura di siti archeologici e naturalistici dimenticati, trascurati o abbandonati. Tra i luoghi interessati figurano l’Appia Antica a Villa Salvini, il Parco del Montuno, la Grande e la Piccola Esedra traianea, l’Antico Porto Traianeo e la Fonte di Feronia con il suo Lucus, il Bosco Sacro.
Le attività, realizzate anche attraverso il coinvolgimento di cittadini, turisti, scuole e altre associazioni, hanno contribuito alla nascita di veri e propri progetti di itinerari archeonaturalistici e ciclopedoturistici, sviluppati anche grazie al sostegno della Provincia di Latina.
Su questi percorsi il Circolo sta investendo attraverso visite guidate, visite teatralizzate, racconti storici e rievocazioni, affiancando alla promozione turistica interventi di cura e tutela dei siti. L’obiettivo è aumentarne la conoscenza storica, archeologica e naturalistica, migliorarne l’accessibilità, valorizzarli anche attraverso le eccellenze culturali e gastronomiche locali e favorirne l’integrazione nei percorsi cittadini.
Accanto agli itinerari già sviluppati, è inoltre in corso un nuovo progetto con l’Università La Sapienza, denominato «Il Cammino di Francesco», che si aggiungerà alle proposte esistenti nello spirito delle iniziative Legambiente Turismo e Legambici, dedicate al turismo sostenibile e alla ciclabilità.
«Siamo orgogliosi del nostro contributo dato, da volontari animati da puro spirito di gratuità e amore per il Bello, al nostro territorio e soddisfatti dell’apprezzamento di Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina, e di Giovanni Acampora e Informare, Azienda Speciale della Camera di Commercio Frosinone Latina, con i quali continueremo a collaborare, contribuendo a valorizzare l’importanza del volontariato organizzato per la cura e la tutela oltre che per la valorizzazione eco-archeologica dei beni UNESCO», dichiara Anna Giannetti, presidente di Legambiente Terracina e consigliera nazionale dell’associazione.
«Un particolare grazie a Simona Mulè e Giulia Forte dello staff della Provincia, senza le quali tutto questo non sarebbe stato possibile», conclude Giannetti.






