Successo di pubblico a Velletri per la Collettiva di Pittura “Grappolo d’Oro 2026”, organizzata da ArteMestieri Castelli Romani nell’ambito della Festa dell’Uva. Per tutta la giornata di domenica 11 ottobre, in via Furio, numerosi visitatori hanno potuto attraversare un percorso espositivo caratterizzato da stili, tecniche e sensibilità differenti.
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A partecipare sono stati Alessandra Pompili “La Fenice”, Centro Diurno Agorà, Chiara Di Vito, Francesco Cucchiarelli, Gabriella Speziale “Gabry.070”, Giacomo Romano, Gioela Genghini, Isabella Anghelache, Matteo Castellano, Maurizio Orsolini, Ornella Bini, Rachele Fede, Rosalba Manzella, Tiziana Orrù “Titò” e W.A. Nilmini Perera. Presente anche il Liceo Artistico Paritario San Giuseppe di Grottaferrata, che ha contribuito ad arricchire ulteriormente la proposta espositiva.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente di ArteMestieri Castelli Romani, Fabio Pontecorvi, che ha evidenziato la risposta positiva del pubblico e la qualità dei lavori presentati.
«Quando organizziamo una mostra, la speranza è sempre quella di riuscire a far incontrare le persone con l’arte. Vedere così tanti visitatori soffermarsi davanti ai quadri, osservare i particolari e interessarsi ai lavori esposti è stata la soddisfazione più grande», ha dichiarato Pontecorvi.
«Gli artisti hanno portato opere di notevole qualità e ognuno ha saputo raccontare qualcosa attraverso il proprio modo di dipingere. Dietro ogni opera c’è un percorso, ci sono studio, passione e tante ore di lavoro. Credo sia giusto offrire agli artisti occasioni concrete per farsi conoscere e dare al pubblico la possibilità di apprezzare ciò che spesso rimane lontano dai circuiti espositivi abituali», ha aggiunto.
Il presidente ha poi sottolineato anche il coinvolgimento dei più giovani: «Un ringraziamento per la partecipazione ai tanti giovani che hanno reso possibile questo evento con le proprie opere. Loro sono il nostro futuro e saggiare il loro entusiasmo nel comunicare se stessi attraverso l’arte è qualcosa che non possiamo non sottolineare».
A completare la giornata è stata la degustazione dei vini della Casa Vinicola Ciccariello, pensata per mettere in relazione la proposta artistica con le eccellenze enologiche del territorio. Alle attività di accoglienza e degustazione hanno collaborato anche gli studenti dell’IPSSAR “Ugo Tognazzi”.
Nel corso della manifestazione si è svolto anche il momento delle premiazioni. Fabio Pontecorvi e l’assessore Paolo Felci hanno consegnato i riconoscimenti agli artisti partecipanti, valorizzandone l’impegno e il contributo alla riuscita della collettiva.
Il bilancio del Grappolo d’Oro 2026 è quindi positivo, con una mostra capace di richiamare visitatori, valorizzare il lavoro degli artisti e arricchire il programma della Festa dell’Uva con una proposta culturale che ha unito arte, territorio e partecipazione.









