Un autunno ricco di riconoscimenti per la casa editrice Atlantide di Latina, diretta da Dario Petti, protagonista nelle ultime settimane in tre importanti rassegne culturali: il Fiuggi Storia Lazio meridionale, il Premio letterario dei Monti Lepini e il Premio nazionale Minturnae.
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La serie di successi è iniziata il 27 settembre a Fiuggi, dove Atlantide ha conquistato il primo premio della XVII edizione del Fiuggi Storia Lazio meridionale e delle Terre di confine, organizzata dalla Fondazione Levi Pelloni e dal Comune di Fiuggi. A vincere è stato il volume di Roberto Battistelli, “Un sogno chiamato esplosivo. Dal mito alla storia delle origini della Bombrini – Parodi Delfino (1912-1922)”.
Nella stessa rassegna sono arrivate anche due menzioni d’onore: una a Cristina Rossetti per “Antologia pontino-ferrarese. Donne e uomini nell’impresa della colonizzazione” e una a Piero Cascioli per “C’era una volta l’Albergo Lepini”, dedicato alla prima struttura alberghiera sorta a Segni nei primi anni del Novecento.
La scia positiva è proseguita proprio a Segni, sede del Premio letterario dei Monti Lepini, dove Roberto Battistelli si è aggiudicato nuovamente il primo premio assoluto con “Un sogno chiamato esplosivo”. Battistelli, classe 1993, è archivista del Comune di Colleferro e collaboratore delle Fondazioni Roffredo Caetani di Latina e Camillo Caetani di Roma.
Nella stessa rassegna, Atlantide ha conquistato anche tutti e tre i premi della sezione Saggistica Storia: primo posto per Daniele Priori con “Tante storie sbagliate. La Pretura di Segni dal 1870 al 1900”, secondo posto per Cristina Rossetti con “Antologia pontino-ferrarese” e terzo posto per Dario Petti con la nuova edizione de “La Palude rossa. La vita del professor Temistocle Velletri (1868-1940), primo sindaco socialista di Sezze e pioniere del socialismo Lepino”.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Silvano Moffa, il presidente del Premio Lepini Piero Cascioli, il presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti, il referente dell’Archivio storico Innocenzo III Piero Capozi, la bibliotecaria Annalisa Ciccozzi e il direttore dei Musei civici di Carpineto Romano Leo Gavillucci.
A chiudere il trittico di riconoscimenti è stata la cerimonia del 50° Premio nazionale Minturnae a Minturno, dove sono state assegnate tre menzioni speciali ad autori pubblicati da Atlantide: Pietro Vitelli per “Clemente Rebora e Lydia Natus. Movimenti di poesia tra terra e cielo”, Carmen Porcelli per “La città degli operai. Aprilia da villaggio agricolo a polo industriale 1945-1970” e ancora Daniele Priori per “La curia e il fisco contro Maria. La giurisdizione penale del Vescovo di Segni nell’Ottocento”.
I riconoscimenti sono stati consegnati nell’aula magna del Liceo “Giovan Battista Alberti” di Minturno dai componenti della giuria, tra cui i professori Michele Graziosetto, Rino Caputo, Paolo Carusi e Arnaldo Colasanti.
Per la casa editrice pontina, i premi raccolti tra Fiuggi, Segni e Minturno confermano una stagione particolarmente positiva, con diversi titoli dedicati alla storia, alla memoria e all’identità dei territori del Lazio meridionale.






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