Dalle proposte dei cittadini alle politiche pubbliche per il futuro dei Comuni montani del Lazio. Si è svolto nella Sala Consiliare del Comune di Rieti il laboratorio partecipativo dal titolo «Dall’azione locale alle politiche pubbliche: dalle proposte dei cittadini alle raccomandazioni per i comuni montani del Lazio», organizzato nell’ambito del progetto europeo MOVES (Mountain Voices for Engaged and Sustainable Democracy), promosso da Anci Lazio e cofinanziato dall’Unione Europea per favorire la democrazia partecipativa e il rilancio delle aree interne.
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All’iniziativa ha preso parte una delegazione di amministratori territoriali guidata da Gianluca Quadrini, dirigente di Anci Lazio e consigliere provinciale del gruppo Evoluzione e Libertà, accompagnato dal consigliere comunale di Casalvieri Mario Borza, dello stesso gruppo, e dal consigliere comunale di Castelnuovo Parano Giuseppe Musto.
La giornata di lavori ha rappresentato un momento di confronto sulle principali sfide che interessano i territori montani, a partire dallo spopolamento, dalla carenza di servizi e dalla necessità di rafforzare le opportunità di sviluppo locale. Il laboratorio ha utilizzato metodologie partecipative come Open Space, gruppi tematici e mappatura digitale delle idee, prendendo le mosse dai risultati dei precedenti forum territoriali svolti a Campoli Appennino e Rocca Priora.
Amministratori locali, funzionari pubblici, giovani e rappresentanti della società civile si sono confrontati sulle priorità strategiche per il futuro delle comunità montane. Tra i temi affrontati figurano il sostegno all’imprenditoria giovanile, la parità di genere, l’inclusione degli anziani e l’accessibilità ai servizi essenziali, con l’obiettivo di trasformare le esigenze espresse dai cittadini in proposte concrete per le amministrazioni.
A margine dell’incontro, Gianluca Quadrini ha sottolineato l’importanza del percorso partecipativo e della collaborazione tra istituzioni, cittadini e realtà territoriali.
«Desidero rivolgere i miei più sentiti complimenti e un sincero plauso a tutto lo staff di Anci Lazio, il Presidente in primis Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, al Segretario Generale Luca Masi ed al direttore Federico Palla ed ai partner europei, ai tecnici e a tutti i partecipanti che hanno animato questa straordinaria giornata di lavoro. I nostri Comuni montani e le aree interne non rappresentano una periferia da assistere, bensì l’ossatura identitaria, ambientale ed economica del Lazio. Troppo spesso queste realtà affrontano il rischio dello spopolamento e della carenza di servizi: risposta efficace a queste sfide non può che nascere dall’ascolto diretto dei cittadini e dalla capacità di trasformare le istanze dal basso in reali riforme e politiche pubbliche», ha dichiarato Quadrini.
Nel suo intervento, il consigliere provinciale ha richiamato anche il valore della cooperazione internazionale e dello scambio di esperienze tra territori, collegando il progetto MOVES a un’iniziativa sviluppata durante l’estate in Albania.
«Il valore aggiunto del percorso MOVES risiede proprio nella capacità di unire la dimensione locale a quella internazionale. È la medesima visione strategica che ci ha visti convinti sostenitori e promotori dell’importante progetto sviluppato quest’estate in Albania: un’esperienza di cooperazione transnazionale straordinaria che ha dimostrato quanto sia vitale fare rete oltre i confini regionali e nazionali. Lo scambio di buone pratiche, la solidarietà istituzionale e l’accesso diretto ai fondi e ai progetti europei rappresentano gli strumenti indispensabili per garantire un futuro sostenibile ed evoluto ai nostri borghi», ha aggiunto.
Quadrini ha quindi ribadito l’impegno del gruppo Evoluzione e Libertà nel sostenere una maggiore attenzione istituzionale verso le esigenze delle comunità montane, con particolare riferimento ai territori del Frusinate.
«Come gruppo ‘Evoluzione e Libertà’ e nel mio ruolo in Anci Lazio e in Provincia, continuerò a battermi affinché le aree montane del Frusinate e dell’intero Lazio abbiano il peso e la dignità che meritano nei tavoli decisionali regionali ed europei», ha concluso.
Il percorso del progetto MOVES proseguirà con la definizione di un documento programmatico che raccoglierà le proposte emerse durante il laboratorio di Rieti, trasformandole in raccomandazioni concrete per la governance dei Comuni montani.
Il documento sarà presentato ufficialmente in occasione della conferenza finale europea del progetto MOVES, prevista a Roma, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni le indicazioni formulate attraverso il confronto tra cittadini, amministratori e rappresentanti della società civile.





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