Il Comune di Cisterna si prepara a riprendere possesso dello Stadio comunale Bartolani, attualmente in concessione al Latina Calcio. L’operazione è prevista per mercoledì 28 ottobre e avverrà in via coattiva, con l’assistenza della Polizia Locale, in esecuzione della determinazione dirigenziale con cui l’amministrazione ha diffidato la società concessionaria e disposto il recupero dell’impianto sportivo e delle relative pertinenze.
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Alla base della decisione, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, ci sono gravi e reiterate inadempienze contestate al concessionario, tra cui il mancato pagamento del canone di concessione, nonostante i solleciti degli uffici, e la mancata intestazione della TARI, con conseguenti costi a carico del Comune.
«Lo Stadio appartiene al patrimonio indisponibile del Comune di Cisterna e dunque alla nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Valentino Mantini. «Non può essere sottratto alla sua destinazione che è quella di servizio pubblico. L’Ente è tenuto ad assicurare la custodia e la conservazione dell’impianto, che invece al momento è sottratto al nostro controllo, la sicurezza e la prevenzione dei danni, comprese eventuali occupazioni abusive».
Il primo cittadino ha inoltre spiegato che l’amministrazione avrebbe tentato più volte di ottenere la restituzione della struttura senza raggiungere un risultato. «Abbiamo invitato il Latina Calcio per ben tre volte ma senza esito. Sappiamo che ora si aprirà una lunga pagina di contese giudiziarie e siamo pronti ad affrontarle per restituire l’impianto sportivo alla nostra città, viste le gravi e reiterate inadempienze da parte del concessionario, tra cui il mancato pagamento del canone concessorio, nonostante i solleciti degli uffici comunali, e la mancata intestazione della TARI con l’aggravio dei costi a carico del Comune», ha aggiunto Mantini.
Un passaggio rilevante della vicenda riguarda anche il procedimento davanti al giudice amministrativo. Secondo quanto comunicato dal Comune, nella camera di consiglio del 20 ottobre il TAR di Latina non ha adottato provvedimenti cautelari. Resta quindi efficace la determinazione dirigenziale del 2 settembre 2026, con la quale è stata dichiarata la decadenza del Latina Calcio dalla concessione dello stadio e la risoluzione della convenzione sottoscritta.
L’amministrazione collega la gestione dello Stadio Bartolani anche al più ampio percorso di risanamento dei conti pubblici e alla necessità di valorizzare e tutelare il patrimonio comunale.
«Quando la nostra Amministrazione si è insediata», ha concluso il sindaco Valentino Mantini, «ha dovuto far fronte al Piano di rientro dal debito della Corte dei Conti, anche sulla gestione dei beni del patrimonio pubblico quali lo Stadio e la Farmacia comunale e per queste ragioni sono stati messi a bando di concessione di gestione».
Il recupero dell’impianto è dunque previsto per il 28 ottobre, mentre resta aperta la prospettiva di ulteriori sviluppi giudiziari legati alla concessione. La posizione del Latina Calcio sulle contestazioni formulate dall’amministrazione non è riportata nel comunicato comunale.




