Riconoscere i tentativi di truffa, proteggere i propri dati personali e sapere come comportarsi davanti a richieste sospette. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro organizzato dai Carabinieri della Stazione di Pontinia presso la Parrocchia della Sacra Famiglia, in località Quartaccio, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto alle persone anziane e ai cittadini maggiormente vulnerabili. All’iniziativa hanno partecipato circa 50 persone, che hanno avuto modo di confrontarsi direttamente con il comandante della Stazione, luogotenente Stefano De Rinaldis.
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Durante l’incontro sono state illustrate le principali tecniche utilizzate dai truffatori per raggirare le vittime, con particolare attenzione alle modalità più diffuse e ai comportamenti da adottare per evitare di cadere nei loro inganni. I partecipanti hanno potuto rivolgere domande al comandante e approfondire le situazioni di rischio che possono presentarsi nella vita quotidiana.
Tra gli esempi affrontati figurano le telefonate di falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine o di sedicenti avvocati, che raccontano di presunti incidenti, emergenze o vicende giudiziarie riguardanti familiari della vittima. L’obiettivo dei truffatori è creare uno stato di preoccupazione e urgenza per convincere la persona contattata a consegnare denaro o oggetti preziosi.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle truffe messe in atto da falsi incaricati di enti pubblici, istituti bancari e società di servizi, come quelle che forniscono energia elettrica, gas e acqua. In questi casi i malintenzionati possono tentare di introdursi nelle abitazioni con un pretesto, chiedere indebitamente somme di denaro oppure indurre le vittime a effettuare bonifici bancari verso conti riconducibili ai truffatori.
Nel corso dell’iniziativa, i Carabinieri hanno fornito consigli pratici per riconoscere e contrastare i tentativi di raggiro, ribadendo l’importanza di non comunicare a sconosciuti dati personali, credenziali di accesso ai conti bancari o postali e altre informazioni riservate. Si tratta di dati che, se finiti nelle mani sbagliate, potrebbero essere utilizzati per sottrarre denaro alle vittime, anche per importi considerevoli.
Ai presenti sono stati inoltre distribuiti opuscoli informativi contenenti indicazioni e suggerimenti per prevenire le truffe. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza dei cittadini e fornire strumenti utili per individuare tempestivamente situazioni sospette.
L’appuntamento di Quartaccio rientra nelle attività di prevenzione promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina sull’intero territorio di competenza, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. Una campagna che punta a rafforzare la sicurezza attraverso la presenza sul territorio, il dialogo con le comunità e la diffusione della cultura della legalità.
Al termine dell’incontro è stato rinnovato l’invito ai cittadini, soprattutto a quelli maggiormente esposti al rischio di truffe, a rivolgersi con fiducia alle Forze dell’Ordine per segnalare episodi sospetti e richiedere assistenza. Un messaggio di prevenzione e vicinanza che conferma l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della cittadinanza.




