Scendono i livelli dell’acqua nelle zone alluvionate di Latina e arrivano le prime riaperture alla circolazione. Migliora progressivamente la situazione sul litorale, dove proseguono i sopralluoghi dell’Amministrazione comunale, della Protezione civile e degli enti competenti per verificare le condizioni delle strade e delle aree maggiormente colpite dagli allagamenti. Intanto, per martedì è stato convocato un tavolo di coordinamento finalizzato ad avviare l’iter per la richiesta dello stato di calamità naturale e alla quantificazione dei danni.
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A fare il punto sull’evoluzione dell’emergenza è l’assessore alla Protezione civile e alla Viabilità, Gianluca Di Cocco, che conferma una graduale riduzione degli allagamenti nell’area del litorale. «Nell’area del litorale gli allagamenti si sono ridotti e nelle prossime ore la situazione dovrebbe ulteriormente migliorare. Infatti, già questa mattina, il livello dell’acqua presso le idrovore di Caportiere è tornato al di sotto del livello del mare, il che significa che l’impianto ha iniziato a drenare acqua proveniente dai bacini del circondario», ha spiegato l’assessore.
Resta invece alta l’attenzione su via Capraia, dove l’acqua che ricopre la carreggiata è scesa a circa dieci centimetri. Nonostante il miglioramento, la strada non è ancora stata riaperta ufficialmente al traffico e alcuni automobilisti, alla guida di fuoristrada, hanno già tentato di percorrerla. «Si raccomanda, al contrario, la massima prudenza e di attendere fino all’ultimo sopralluogo necessario per il ripristino veicolare di via Capraia», ha sottolineato Di Cocco.
Nel frattempo, resta attivo il servizio di assistenza organizzato con i volontari della Protezione civile per gli abitanti del residence di via Albizzi, rimasti isolati da giorni a causa dell’allagamento provocato dallo straripamento del Colmata. I volontari sono presenti nella zona alle ore 15:00, 17:00 e 19:00 per aiutare i residenti negli spostamenti. L’accesso consentito al residence continua a essere garantito, secondo quanto previsto dall’ordinanza sindacale, attraverso il parcheggio camper privato con ingresso su via Lungomare.
Arrivano intanto notizie positive sul fronte della viabilità. «Nel frattempo via Massaro è stata riaperta al transito veicolare. Via Isola Bella, completamente allagata nei giorni scorsi, è tornata percorribile. Migliorano le condizioni, con riassorbimento dell’acqua, anche di via Panarea», ha aggiunto l’assessore Di Cocco.
Martedì il sindaco Matilde Celentano presiederà un tavolo di coordinamento con le istituzioni intervenute nelle operazioni di soccorso, gli enti che hanno subito danni e le associazioni di categoria. L’incontro servirà a predisporre la documentazione necessaria per la richiesta dello stato di calamità naturale, quantificare i danni provocati dall’alluvione, individuare gli interventi necessari e affrontare il tema della prevenzione per ridurre i rischi legati a future emergenze.
La situazione resta dunque in evoluzione, con il progressivo deflusso dell’acqua e il ripristino della percorribilità di alcune strade. Per via Capraia rimane fondamentale attendere il completamento delle verifiche e la riapertura ufficiale, mentre proseguono le attività di assistenza ai residenti delle aree ancora interessate dagli allagamenti.




