Il gruppo Moderati Uniti interviene sul caso Bartolani e prende posizione a difesa di Marco Squicquaro, criticando l’atteggiamento assunto da una parte della minoranza consiliare di Cisterna. Al centro della polemica l’appello rivolto al Latina Calcio e la questione dello stadio, rispetto alla quale il gruppo sottolinea la necessità di lavorare per un obiettivo condiviso: restituire quanto prima l’impianto sportivo alla comunità.
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«Innanzitutto, constatiamo con piacere che Marco Squicquaro è riuscito a mettere insieme i colleghi di minoranza, animati da un’enfasi inaspettata, adducendo motivazioni che nulla c’entrano con l’appello fatto al Latina Calcio», afferma il gruppo Moderati Uniti, precisando che Squicquaro non avrebbe mai inteso mettere in discussione i legittimi interessi del Comune.
Da qui una serie di interrogativi rivolti agli esponenti del centrodestra cisternese. «Perché tutta questa acredine nei suoi confronti? Qual è il criterio che vige in seno a questa parte della destra cisternese? Forse chi non la pensa e non si omologa al capo indiscusso è da abbattere?», si legge nella nota.
Il gruppo chiama quindi in causa Sambucci e gli altri esponenti della minoranza, contestando quello che considera un attacco personale nei confronti di Squicquaro. «Cosa dà fastidio a Sambucci e compagni tanto da arrivare a un attacco personale su una questione in cui tutti cerchiamo di fatto lo stesso obiettivo, anche se per vie diverse: riavere prima possibile lo stadio per la nostra comunità, senza avere nessuno di noi interessi personali o familiari?», prosegue il comunicato.
Secondo Moderati Uniti, le tensioni emerse sarebbero legate anche alla nascita del nuovo gruppo politico, percepito da alcuni interlocutori come un elemento di competizione anziché come un’opportunità di confronto all’interno del centrodestra.
«La nascita del gruppo dei Moderati viene vista come un’insidia e non come un’opportunità. Anziché avviare un sereno confronto nell’ambito del centrodestra, si cerca la demonizzazione di chi ha capacità di ragionare con la propria testa», sostiene il gruppo.
La nota si conclude con una riflessione sulle prospettive politiche della coalizione e sulla possibilità di costruire un’alternativa all’attuale amministrazione comunale. «Se questo è l’inizio, certo sarà dura pensare di proporre alla città un’alternativa credibile a Mantini», conclude Moderati Uniti, richiamando così la necessità di un confronto politico interno al centrodestra cisternese.




