Prende il via giovedì 29 ottobre, alle ore 16, al Museo Duilio Cambellotti di piazza San Marco a Latina, la rassegna Relazione artista museo – Arti visive e città di Latina, inserita nel progetto Forza e visioni, 150 anni di Cambellotti, promosso in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita dell’artista.
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L’iniziativa, ideata dalla sindaca Matilde Eleonora Celentano, è curata dalla direttrice del museo Antonia Lo Rillo, con il coordinamento della Direzione Cultura, Turismo e Musei civici del Comune, guidata da Manuela Zuffranieri, e il contributo della Regione Lazio nell’ambito della legge regionale 24/2019.
La rassegna propone un ciclo di incontri pubblici della durata di 60-90 minuti per mettere in dialogo arte contemporanea, istituzioni museali e territorio pontino. Pittura, scultura, incisione, fotografia, videoarte, cinema e installazioni saranno al centro del confronto con artisti e protagonisti della scena culturale locale.
Il primo appuntamento, giovedì 29 ottobre, vedrà protagonista Patrizio Marafini, artista la cui ricerca esplora il rapporto tra arte e ambiente, con opere dedicate anche ai Monti Lepini e al Giardino di Ninfa. All’incontro parteciperà il poeta Renato Gabriele, per una riflessione sul rapporto tra linguaggio visivo e poesia. Le opere di Marafini saranno esposte al pubblico dal 29 ottobre al 2 novembre.

«Celebrare il 150° anniversario della nascita di Duilio Cambellotti significa non soltanto rendere omaggio a un protagonista della nostra storia culturale, ma anche cogliere l’occasione per riflettere sull’attualità della sua eredità artistica», dichiara la sindaca Matilde Celentano. «La rassegna si propone come uno spazio vivo, aperto al confronto e alla partecipazione, capace di creare connessioni tra artisti, studiosi, cittadini e nuove generazioni».
La direttrice Antonia Lo Rillo sottolinea l’obiettivo di valorizzare tanto la versatilità di Cambellotti, illustratore, scultore, scenografo e designer, quanto la produzione artistica contemporanea del territorio. «Ascoltare dalla viva voce degli artisti il racconto del loro lavoro permette di avvicinare il pubblico all’arte contemporanea, indagando il legame tra pratica artistica, identità locale e trasformazioni urbane in vista del centenario della città di Latina».
Il programma proseguirà a novembre con altri sei appuntamenti che coinvolgeranno Paola Acciarino, Gianfranco Pannone, Antonio Taormina, Patrizia Santangeli, Tonino Mirabella e Massimo Palumbo, affiancati da autori emergenti e personalità del mondo culturale. Gli incontri, moderati dal giornalista Fabrizio Scarfò, saranno accompagnati da esposizioni temporanee, proiezioni e approfondimenti.
Tra gli obiettivi del progetto figura anche la redazione del Manifesto degli artisti e degli autori del territorio pontino, curato dall’architetto Matteo Coluzzi, per delineare una visione condivisa del futuro culturale della città. Il documento sarà destinato alla Fondazione Latina 2032, istituita per le celebrazioni del centenario.





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