
L’operazione antimafia condotta il 22 ottobre dai Carabinieri, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Roma, riaccende il dibattito sulla legalità ad Aprilia. L’intervento ha portato a tre misure cautelari tra Aprilia e Ferrara nell’ambito di un’indagine su presunte estorsioni, tentate estorsioni, autoriciclaggio e detenzione di droga ai fini di spaccio, con l’aggravante del metodo mafioso contestata per alcuni episodi.
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Sulla vicenda è intervenuto Davide Zingaretti, candidato sindaco per la coalizione Aprilia Coraggiosa, che ha ringraziato forze dell’ordine e magistratura per il lavoro svolto, richiamando al tempo stesso l’importanza di sostenere chi decide di denunciare intimidazioni, minacce o richieste estorsive.
Secondo Zingaretti, la legalità passa anche dalla capacità delle istituzioni di garantire vicinanza a cittadini, commercianti e imprenditori che operano nel rispetto delle regole. Il candidato sindaco ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare il rapporto di fiducia tra comunità e istituzioni, indicando nella tutela di chi denuncia uno dei passaggi fondamentali per il futuro della città.
«Aprilia ha bisogno di fiducia», ha ribadito Zingaretti, collegando il tema della legalità alla sicurezza di chi vive e lavora quotidianamente sul territorio.




