
La Guardia di Finanza di Lecce ha intensificato i controlli sugli obblighi fiscali legati all’utilizzo dei POS e dei registratori telematici negli esercizi commerciali della provincia. Le verifiche hanno interessato attività appartenenti a diversi settori, dalla ristorazione al commercio al dettaglio, fino ai pubblici esercizi e ai servizi.
Leggi sullo stesso argomento
Decreto aiuti e tir ancora fermi: il governo spegne l’incendio con un secchio d’acqua, ma il fuoco è strutturale
Ancona, truffe e corruzione nella ricostruzione post sisma del 2016: l’indagine porta a 8 arresti e 51 indagati
Halloween, sequestrati quasi 57mila prodotti contraffatti e non sicuri in provincia di Catania
Nel corso dell’ultimo trimestre sono stati scritti 43 verbali di constatazione per irregolarità riscontrate durante i controlli. Le violazioni contestate riguardano, in particolare, il mancato collegamento tra POS e registratore telematico, l’assenza di connessione del misuratore fiscale con l’Agenzia delle Entrate e, in alcuni casi, la mancata installazione dell’apparecchio.
Per queste infrazioni la normativa prevede sanzioni amministrative comprese tra 1.000 e 4.000 euro.
Le verifiche rientrano nell’attività ordinaria della Guardia di Finanza finalizzata a controllare il rispetto degli obblighi fiscali da parte degli operatori economici e la corretta gestione dei sistemi di pagamento e certificazione dei corrispettivi.






Devi effettuare l'accesso per postare un commento.