Un focolaio di legionellosi è stato individuato a Basilea, in Svizzera, dove nell’arco di due settimane sono stati registrati 26 contagi. Una persona è morta, mentre gli altri 25 pazienti sono stati ricoverati, sette dei quali in terapia intensiva.
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Come riportato da Adnkronos, secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dal Dipartimento cantonale della Sanità non sarebbero emersi nuovi casi. Cinque persone risultano ancora ricoverate in ospedale e una di queste si trova in terapia intensiva.
Le indagini epidemiologiche hanno concentrato l’attenzione sul quartiere di Klein-Basel, sulla sponda destra del Reno, dove sarebbe stato individuato il principale focolaio. Alcuni casi isolati sono stati però segnalati anche in altre zone della città, facendo ipotizzare la presenza di una o più fonti comuni di contaminazione.
Gli accertamenti si sono quindi orientati sulle torri di raffreddamento ad acqua presenti nell’area. Delle dieci strutture esaminate nelle vicinanze del focolaio, otto hanno mostrato concentrazioni di batteri Legionella superiori ai limiti consentiti.
In sei impianti sarebbero state individuate specie non pericolose per l’uomo. In altri due sistemi di raffreddamento, installati sul tetto di un edificio adibito a uffici, sono invece stati rilevati livelli elevati di Legionella pneumophila, il batterio responsabile della maggior parte delle infezioni umane. I due impianti sono stati chiusi per consentire le operazioni di bonifica e decontaminazione. Tra le strutture interessate figura anche la sede centrale dei grandi magazzini Manor, situata nel quartiere di Kleinbasel.
La legionellosi è un’infezione causata da batteri del genere Legionella, presenti naturalmente negli ambienti acquatici. Il contagio avviene principalmente attraverso l’inalazione di minuscole goccioline d’acqua contaminate e non, normalmente, da persona a persona.
La forma più grave è la malattia del legionario, che può manifestarsi dopo un’incubazione compresa tra due e dieci giorni con febbre, tosse, dolori muscolari e mal di testa, fino allo sviluppo di una polmonite severa.
Esiste anche una forma più lieve, conosciuta come febbre di Pontiac, caratterizzata da sintomi simili a quelli influenzali e generalmente destinata a risolversi spontaneamente nel giro di pochi giorni.
Il rischio aumenta con l’età ed è maggiore tra fumatori, uomini e persone con un sistema immunitario indebolito. Secondo i dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica, le segnalazioni di legionellosi in Svizzera sono cresciute progressivamente dal 2001. Nel 2025 erano stati notificati complessivamente 529 casi probabili o confermati.


